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Pontedera

biscottificio pasquinucci 

Ritiro biscotti, il titolare: «Sono anche io una vittima»

Libero Red Dolce

I prodotti utilizzati, una crema di albicocche, viene comprata da un rivenditore esterno «Ringrazio i miei clienti e i commercianti»

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cascina terme lari. «Sono stato vittima anche io di questa situazione, la crema di albicocche presente nei prodotti non la produco io». Enrico Pasquinucci, titolare dell’omonimo biscottificio, ieri si è visto crollare il mondo addosso. Il ministero della Salute ha ordinato il ritiro precauzionale di alcuni lotti di suoi prodotti, già commercializzati, per la possibile presenza di tracce di ossido di etilene al di sopra dei limiti consentiti dalla legge. Eppure Pasquinucci appena informato aveva reagito immediatamente per evitare rischi alla sua clientela.

«Mi mandarono una mail il 23 luglio – racconta il titolare del biscottificio – e io ho avvisato tutta la distribuzione e la rete commerciale il giorno dopo. Avevano spedito mail e fatto telefonate a tutti i negozi, dicendo di ritirare i prodotti in vendita».

I tre tipi di prodotti che è stato imposto di ritirare del mercato sono: crostata all’albicocca, biscotti al farro e pasticceria da thè. Tutti dolci che già da qualche giorno erano in commercio e dunque l’immediata risposta del produttore è stata importante per raggiungere in modo tempestivo la rete di ve ndita.

Il biscottificio, realtà molto apprezzata e conosciuta nelle province di Pisa e Livorno, ha comunque una rete di venditori abbastanza circoscritta. «Si tratta di una situazione che non ha niente a che fare con me, io ne ho subito le conseguenze. Gli stessi prodotti che erano in circolazione e in vendita io li do a mio figlio la mattina, per ogni colazione. Il rischio riguardava un prodotto che io acquisto da terzi e che è stato ritenuto a rischio».

Pasquinucci però è dispiaciuto, perché sperava che il problema si risolvesse con meno clamore mediatico. Cosa che invece è stata inevitabile quando i prodotti ritirati sono finiti sul sito del ministero della Salute. «Io voglio scusarmi con i miei clienti, sono davvero dispiaciuto per questa cosa. Rimane comunque una serie limitata di lotti e una questione che è nata al di fuori di questa ditta».

I clienti di Pasquinucci però sono gli affezionati, gente che conosce bene questa ditta condotta da Enrico in sostanza da sola, con grande sacrificio e dedizione. «Voglio dire grazie ai clienti, a chi vende i miei prodotti. Sono io stesso a consegnarli a mano. Mi hanno fatto arrivare la loro solidarietà e spero che questa vicenda non abbia conseguenze».

L’esortazione del ministero era di controllare e che tipo di prodotti i consumatori hanno in casa e verificare se si tratta di un lotto segnalato sul sito. In quel caso è raccomandato di evitare di mangiarli.

Libero Red Dolce

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