Il Tirreno

Pontedera

impresa e ambiente 

Fattorilandia, qui gli animali vivono come in una favola

Paola Silvi
Elisa Mannari e Francesca Trafeli che gestiscono Fattorilandia (Foto Franco Silvi)
◗
Elisa Mannari e Francesca Trafeli che gestiscono Fattorilandia (Foto Franco Silvi)

A Val di Cava un’ex arredatrice ha trasformato una passione in un’attività La struttura aperta anche agli alunni che vogliono avvicinarsi al mondo “verde” 

3 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Ettore passa interi pomeriggi al circolo. Alberto ed Elisa si sono appena innamorati. Venere è un po’ troppo vanitosa, con la sua lunga coda nera, mentre Siry, Vittoria e Minnie sono amiche per la pelle. Come in una favola. Dove gli animali hanno caratteristiche e nomi umani.

Siamo a Fattorilandia in via della Costituzione, a Val di Cava. Venere è una cavalla, Siry, Vittoria e Minnie insieme a Ben sono caprette tibetane, Alberto ed Elisa due asini e Ettore è un maialino che scorrazza nel paese e che con Zoe «hanno avuto una bimba che si chiama Agata». Ce lo racconta così la proprietaria Elisa Mannari, che un paio di anni fa si è trasferita in questa frazione di Ponsacco con due conigli, tre voliere, qualche tartaruga di terra e ha costruito il suo sogno campestre. Elisa era un’arredatrice, poi è diventata mamma e ha scelto un’altra vita per sé e per i suoi figli. «Fra i miei bimbi ci sono 21 mesi di differenza, quindi ho dovuto interrompere il mio lavoro. Ho visto che i miei figli passavano molto tempo a spazzolare e dare da mangiare agli animali che avevamo e così il nostro zoo di appartamento ha iniziato a ingrandirsi». Elisa è partita gestendo le adozioni dei suoi coniglietti, mandandoli a volte, in trasferta a bambini in quarantena, per aiutarli a sconfiggere la solitudine del lockdown e combattere l’amarezza del Covid 19. Ora salva gli animali dai macelli. Li recupera e offre loro un tetto e un pasto caldo. Anatre, papere, pappagalli, cincillà, orsetti russi e Gonzalo, il galletto più piccolo del mondo, se la spassano allegramente nel loro ettaro di terreno e dormono ben protetti sotto una grande tecnostruttura. Ecco una fattoria didattica innovativa dove la passione per la natura, la cultura e l’amore per i bambini si incontrano. Il progetto si è trasformato in associazione ed è diventato una specie di scuola a cielo aperto, capace di creare un collegamento virtuoso tra la città e la campagna. «Volevo creare un’esperienza di valore – continua Elisa – che mandasse un messaggio educativo sulla collaborazione, l’attenzione agli altri e la riscoperta delle cose semplici». L’obiettivo è creare un luogo di benessere in cui i bambini interagiscono, seguiti da personale specializzato e una supervisione pedagogica attenta e continuativa. Con Elisa c’è Francesca Trafeli, psicologa e compagna di idee. «Ci siamo conosciute per caso – spiega Francesca – durante una delle mie passeggiate in campagna, siamo diventate amiche e sono nate ipotesi interessanti, considerato che nella zona c’è carenza di fattorie didattiche».

Elisa e Francesca fanno conoscere ai bimbi della materna e delle elementari, con attività specifiche, tutti i segreti e i profumi della campagna educandoli a un mondo biosostenibile per la salvaguardia dell’eco-sistema e di se stessi. Per i più piccoli, nati e cresciuti in città, è anche un’esperienza sensoriale: annusare, toccare cose mai sperimentate. Domeniche all’aria aperta, pic-nic per le famiglie e da questo mese un summer camp dalle 8 alle 16. «Ogni settimana partiremo dalla conoscenza di un animale a cui assoceremo la lettura di una favola. Ci saranno poi giochi individuali e di gruppo, laboratori di cucina, di pittura e costruzioni di oggetti con materiali di recupero come paglia e sassi».

Informazioni sul sito fattorilandiaaps@virgilio.it o chiamando il 3474549213.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web