Il dolore
Banca di Pisa e Fornacette, Paolo Carbone è il direttore generale
La nomina del consiglio d’amministrazione dell’istituto Piemontese, classe 1961, era nel ruolo di vicario
CALCINAIA. Il consiglio di amministrazione della Banca di Pisa e Fornacette ha nominato Paolo Carbone nuovo direttore generale della Bcc. Carbone, già vicedirettore generale vicario della banca dallo scorso maggio, subentra a Gianluca Marini, che aveva precedentemente rassegnato le dimissioni.
La nomina deliberata dalla Bcc è stata successivamente ratificata dal consiglio di amministrazione di Iccrea Banca, la capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea a cui la Bcc aderisce, nell’ambito delle prerogative del contratto di coesione che lega la banca al Gruppo Iccrea.
Piemontese, classe 1961, il nuovo direttore generale Paolo Carbone è nel Credito Cooperativo dal 1993 e, prima di arrivare a Banca di Pisa e Fornacette, è stato responsabile Pianificazione Commerciale e Sviluppo Territoriale di Iccrea Banca.
«Con la nomina di Carbone – dichiara Cesare Cordani, presidente di Banca di Pisa e Fornacette – si conclude, in stretta sinergia con la capogruppo Iccrea, un primo percorso dedicato al rinnovamento della struttura manageriale della Bcc sul territorio. La Bcc, da sempre un punto di riferimento per famiglie, soci e imprese del territorio, continuerà a focalizzarsi verso le esigenze dei diversi attori locali, per contribuire al rilancio e al sostegno dell’economia reale dopo la grave crisi legata al Covid-19. A Carbone vanno gli auguri di buon lavoro dal cda della banca per gli impegni sfidanti che lo attendono nel prossimo futuro».
Da ricordare che nel 2020 Banca di Pisa e Fornacette, coerentemente con i principi che ispirano il movimento del Credito Cooperativo, ha sostenuto innumerevoli iniziative locali e concesso contributi a favore di enti, associazioni, parrocchie, organizzazioni non profit e di volontariato attivi nel campo della formazione, della mutualità, dell’assistenza, della salute, della promozione sociale e della cultura. Nel 2020 la banca ha investito 150 milioni nelle attività produttive e nei progetti delle famiglie del territorio, oltre 30 milioni sono stati già impiegati a sostegno dello sviluppo e degli investimenti della clientela locale nei primi mesi del 2021.
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