Sicurezza
Certamen, l’obiettivo è l’edizione del 2022
Il Comune intende ripartire anche dalla cultura classica Marconcini (Aicc): «Vogliamo riuscire a organizzarlo»
Pontedera. Pontedera vuol ripartire anche dalla cultura classica. La giunta comunale, con una delibera, ha deciso per la concessione di un contributo a favore della sezione pontederese dell’Associazione italiana di cultura classica. L’associazione, che è uno dei centri culturali più importanti della città, è anche organizzatrice del Certamen, il concorso di traduzione latina che annualmente coinvolge centinaia di studenti e studentesse.
«Purtroppo – spiega la professoressa Laura Marconcini, presidente dell’Aicc – nel 2020 e in quest’anno non abbiamo potuto svolgere il concorso per tutte le restrizioni in vigore: sarebbero state la 38ª e la 39ª edizione, ma speriamo di poter ripartire il prossimo anno». Il contributo dell’amministrazione comunale, infatti, va proprio in questo senso: garantire la ripresa delle attività culturali e sociali dopo i mesi di chiusure. «Mi piacerebbe molto, dobbiamo vedere come andranno le cose – continua Marconcini – Quando si svolge il Certamen al liceo classico di Pontedera, i partecipanti occupano tutte le aule dell’edificio, compresa l’aula magna: speriamo, quindi, nel pieno ritorno della didattica in presenza e nell’efficacia del vaccino». Per l’edizione del 2022 è ancora presto, ma il lavoro, se le condizioni lo permetteranno, non mancherà. «È un bell’impegno, spesso è faticoso mettere in piedi un Certamen – sorride la professoressa – ma ne vale la pena, continuo a credere nel valore di questa iniziativa». Del resto, a Pontedera, nei giorni del Certamen – che solitamente si svolge a metà maggio – si riversano molti studenti da tutta la Toscana.
«Il Certamen a Pontedera è nato nel 1983, con un concorso inizialmente dedicato solo ai licei classici della provincia di Pisa – racconta Marconcini – dopodiché, siamo arrivati a raggiungere ragazzi e ragazze in tutta la regione: dall’isola d’Elba a Pontremoli, da Borgo San Lorenzo a Grosseto». Intanto, in attesa dei prossimi mesi, l’associazione continua a realizzare alcuni progetti, perlopiù sfruttando le dirette streaming e onine. «Stiamo portando avanti una lettura dell’Odissea, oltre a un racconto sulla storia della Russia di un nostro ex studente che oggi lavora all’ambasciata di Mosca – prosegue – speriamo di poter riprendere anche il Certamen». Magari, cercando di limitare il numero di partecipanti. «Vedremo – conclude la professoressa – anche la premiazione, che solitamente facciamo al Museo Piaggio, è un momento molto partecipato: mi piacerebbe molto veder realizzata almeno la 40ª edizione». —
Pietro Mattonai
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