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Borgo vietato alle auto per la visita blindata di Beatrice d’Olanda

Borgo vietato alle auto per la visita blindata di Beatrice d’Olanda

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CASCIANA TERME LARI. Una visita in gran segreto con l’obbligo di non rendere pubbliche le foto scattate. La regina d’Olanda, Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau, conosciuta come Beatrice, è stata a Lari per vedere da vicino il castello e alcune delle attività più celebri del borgo, il pastificio Martelli e la Bottega di Canfreo.

Una delegazione composta da sette persone, quella della famiglia della regina che ha abdicato nel 2013 in favore del figlio Guglielmo Alessandro. Ma intorno ai reali c’era una schiera di uomini delle forze dell’ordine che hanno mantenuto alto il livello di sicurezza attorno a Beatrice e agli altri del gruppo arrivati nel paese del territorio comunale di Casciana Terme Lari, probabilmente dall’Argentario, dove la famiglia ha un’abitazione.

La Toscana, del resto, è una delle realtà che Beatrice ama maggiormente visitare. Pochi anni fa trascorse qualche ora a Volterra, ma ogni estate si hanno notizie dei suoi spostamenti tra i centri maggiormente caratteristici della nostra regione.

Quella a Lari è stata una visita privata e non annunciata. Tanto che in Comune sono rimasti all’oscuro fino all’ultimo. E quando la notizia si è diffusa, è stata emessa un’ordinanza per chiudere il traffico alle auto nell’area attorno al castello.

Un modo per aumentare il livello di sicurezza, ma anche per consentire una visuale più bella di uno dei monumenti più importanti della provincia. L’effetto è stato quello di un borgo storico blindato, ma anche spettacolare senza l’ingombro visivo di auto e camioncini. —

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