Sicurezza
La pecciolese che culla il sogno di una medaglia alle Olimpiadi
Vittoria Guazzini è una delle cicliste azzurre nell’inseguimento a squadre su pista Stamani la sfida con le fortissime tedesche per l’accesso alla finale di Tokyo
peccioli. C’è un bel po’ di Peccioli nel sogno vissuto dalla nazionale italiana femminile di inseguimento a squadre di ciclismo alle Olimpiadi. Una delle componenti del quartetto è Vittoria Guazzini, originaria proprio del borgo dell’Alta Valdera, anche se abita nel Pratese. E, giustamente, a Peccioli si festeggia. La 21enne, infatti, stamani disputerà la gara contro la fortissima Germania per continuare a sperare in un posto nella finalissima.
La squadra italiana ha stabilito il nuovo record italiano conquistando il quarto miglior tempo.
«Le bellissime medaglie d’oro di domenica di Marcell Jacobs nei 100 metri e di Gianmarco Tamberi nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ci hanno fatto emozionare e sognare – dicono dal Comune guidato dal sindaco Renzo Macelloni –. Un sogno, però, che prosegue con tanti altri sport. L’Italia, infatti, ha chiuso al quarto posto le qualificazioni della prova di inseguimento a squadre femminili conquistando la possibilità di sfidare la Germania che ha fatto registrare il miglior tempo, in 4’07’’307, nuovo record del mondo. Tutto il nostro tifo, ovviamente, è per la pecciolese (anche se ora vive in provincia di Prato) Vittoria Guazzini. Orgoglio della nostra piccola comunità già solo per aver raggiunto la partecipazione ai giochi olimpici giapponesi».
Nelle qualificazioni Rachele Barbieri, Letizia Paternoster, Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini hanno terminato la prova con il nuovo record italiano, un tempo di 4’11”666 e restano quindi ancora in lizza anche per l’oro. In caso di vittoria contro la fortissima Germania, le italiane conquisteranno la qualificazione alla finale per il primo posto. In caso di sconfitta, invece, per accedere alla finale del bronzo dovranno far registrare uno dei due migliori tempi tra le sei squadre fuori dalla finalissima.
«Le ragazze sono state brave, hanno girato nei tempi che pensavamo – ha commentato il commissario tecnico Dino Salvoldi al termine della gara di ieri –. Forse potremo migliorare ancora qualcosa, ma per ora ve bene così. Questo è un gruppo giovane. Non era facile, perché siamo al debutto e la componente psicologica era importante. Sicuramente la Germania è diventata la favorita per il torneo. Adesso si riparte da zero. È una nuova sfida. Siamo contenti ma consapevoli che tutto può ancora succedere».
L’appuntamento da seguire è fissato per stamani alle 8.51 (ora italiana), quando le cicliste italiane proveranno a battere la super favorita Germania, che ha stabilito il record mondiale. «Comunque vada – aggiungono dall’Alta Valdera – Vittoria, sappi che Peccioli è orgogliosa di te, di quella bambina che eri e della donna e atleta che sei diventata». —
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