Gioco
Precipita elicottero ultraleggero, ferito il pilota di 55 anni: ipotesi avaria
Possibile anche che il mezzo avesse finito la benzina. Era in compagnia di un amico, che però si trovava su un altro velivolo
Libero Red Dolce
vicopisano. Il vento molto forte era sicuramente un problema ieri mattina, ma a far perdere quota pericolosamente all’elicottero ultraleggero, fino allo schianto, è stata probabilmente la mancanza di benzina nel serbatoio. I due piloti stavano infatti per fermarsi proprio per fare rifornimento.
Ad andare giù velocemente è stato il mezzo pilotato da Corrado Roagna, 55 anni di Cuneo. Ha tentato un atterraggio di emergenza e probabilmente è riuscito anche a evitare conseguenze più serie per se stesso. È riuscito invece ad atterrare senza problemi, sull’altro elicottero, il suo compagno di volo Claudio. Per Roagna, nonostante la brutta caduta e i danni evidenti alla cabina, le conseguenze sono state meno gravi di quanto la situazione poteva far temere: ha riportato diversi traumi ma non è in pericolo di vita. È stato portato immediatamente all’ospedale di Cisanello a Pisa.
I due mezzi sono atterrati in un campo non coltivato in località La Barsiliana, di fianco alla strada provinciale Francesca Nord, tra il comune di Vicopisano e quello di Bientina. E al momento dell’atterraggio non c’era nessuno in quello spiazzo, quindi nessuna persona è stata coinvolta in nessun modo.
Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Cascina, che ha aiutato nelle operazioni di recupero dell’elicottero, controllando anche che non ci fossero problemi ai due mezzi.
Rimangono ovviamente da capire con più calma le motivazioni che hanno portato alla manovra d’emergenza il pilota piemontese.
I due piloti sono partiti ieri a bordo dei due CH7 Kompress, due elicotteri ultraleggeri monoposto. Sono mezzi molto agili, che acquistati nuovi costano diverse decine di migliaia di euro, anche più di 200mila euro.
Quello pilotato da Roagna, che ha avuto l’incidente, ha una evidente sponsorizzazione della Red Bull su tutta la fusoliera. Il marchio sportivo che accompagna e promuove eventi legati a sport estremi, un brand che spazia dalla Formula 1 al calcio (sponsor di diverse squadre), oltre a una miriade di altre discipline.
Si diceva dunque del percorso compiuto dai due amatori. Sono partiti da Asti con destinazione lago di Bolsena e ieri mattina stavano facendo ritorno a casa, facendo una sosta benzina al distributore poco lontano dal punto in cui sono atterrati.
Così racconta Claudio: «In fase di atterraggio, non so per quale motivo, io stavo atterrando e lui era dietro: l’ho visto arrivare e si è rovesciato in fase di atterraggio».
La dinamica dell’incidente ha fatto temere conseguenze più serie per il pilota coinvolto. La cabina e la copertura erano decisamente ammaccate e qualche danno sembrava esserci anche alla coda. Saranno i carabinieri, che hanno il mezzo sotto sequestro, a capire se c’è stata un’avaria o altri motivi dietro il pericoloso schianto. —
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