La manifestazione
Piaggio, schizzano in alto i ricavi e le vendite
In aumento anche l’utile (pari a 43,5 milioni di euro), cala l’indebitamento Il Cda ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 8,5 centesimi
Sergio Braccini
PONTEDERA. Segnali molto positivi – sia economici che commerciali – per Piaggio, che chiude il primo semestre con un utile netto pari a 43,5 milioni di euro, «miglior risultato dal 2008» – spiega l’azienda – e più che quadruplicato rispetto ai 9,1 milioni di euro registrati al 30 giugno 2020».
RICAVI RECORD
I ricavi netti consolidati del Gruppo sono stati pari a 901,7 milioni di euro, «il dato più alto registrato nel periodo dal 2007», e in forte crescita del 50,3% (+54,3 % a cambi costanti) rispetto ai 600,1 milioni di euro registrati al 30 giugno 2020. Il margine lordo industriale è di 261,9 milioni di euro, in aumento del 52,6% (+53% a cambi costanti), rispetto ai 171,7 del giugno 2020. L’incidenza del margine lordo industriale sul fatturato netto è pari al 29,1% (28,6% al 30 giugno 2020)». Le spese operative sostenute dal Gruppo al 30 giugno 2021 sono risultate pari a 181,6 milioni di euro, in crescita di 34,6 milioni rispetto al primo semestre 2020, periodo in cui gli stabilimenti produttivi subirono un fermo a causa dei lockdown nei diversi Paesi del mondo. Oltre a questo fattore, l’incremento è da collegarsi anche alla crescita del fatturato e dei veicoli venduti.
MARGINE OPERATIVo OK
L’Ebitda (margine operativo lordo) consolidato si attesta a 144,6 milioni di euro, il miglior risultato riportato nel primo semestre dal 2007, in forte aumento del 74% rispetto agli 83,1 milioni di euro registrati al 30 giugno 2020. L’Ebitda margin è pari al 16% (13,8% al 30 giugno 2020). Il risultato operativo (Ebit) è stato pari a 80,4 milioni di euro, più che triplicato rispetto ai 24,7 milioni di euro al 30 giugno 2020. L’Ebit margin è pari all’8,9% (4,1% 30 giugno 2020).Il risultato ante imposte del periodo è stato di 70,2 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 15,1 milioni di euro registrati al 30 giugno 2020. Le imposte di periodo sono state pari a 26,7 milioni di euro, con un’incidenza di circa il 38% sul risultato ante imposte. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 risulta pari a 401,9 milioni di euro, in miglioramento di 126,7 milioni rispetto ai 528,5 al 30 giugno 2020. Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2021 ammonta a 411,8 milioni di euro (372 al 31 dicembre 2020). Nel periodo il Gruppo ha consuntivato investimenti per 69,1 milioni di euro, in incremento del 30,7% rispetto ai 52,8 milioni di euro investiti nel primo semestre del 2020.
vendite in crescita
Dal punto di vista operativo, da gennaio a giugno sono stati venduti nel mondo 287.100 veicoli, in crescita del 36,5% rispetto ai 210.300 del primo semestre 2020. Andamento molto positivo per il Gruppo, con 242.800 veicoli venduti nel semestre (+49% rispetto ai 163mila al 30 giugno 2020). Nelle moto, sia Aprilia sia Moto Guzzi hanno visto volumi e ricavi a livelli record, spinti dalle nuove Aprilia RS e Aprilia Tuono con motorizzazioni da 660 cc, dalla supersportiva Aprilia RSV4 e dalle Moto Guzzi V7 e V85TT. Il consiglio di amministrazione che ha approvato la relazione semestrale ha inoltre deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2021 pari a 8,5 centesimi di euro, a fronte dei 3,7 centesimi dell’esercizio 2020. —
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