Sicurezza
Contrada Massarella, raid di ladri: rubati gli attrezzi da cucina
Marco Sabia
Fucecchio. È stato un periodo di rinascita, perché dopo 18 mesi di difficoltà – una sagra e un Palio rimandati e un altro a forte rischio – la contrada è riuscita a dar vita (nonostante il Covid) alla manifestazione a cui più tiene: la Sagra della Zuppa (giunta alla cinquantesima edizione). Questo grazie ai volontari della contrada e del Gsi, il gruppo spontaneo di iniziativa, che come ogni anno (a parte nel 2020) hanno consentito a questa piccola ma unita realtà di celebrare il proprio rito: la sagra. Però, nonostante un clima di festa e ritrovata gioia, la contrada Massarella ha dovuto contemporaneamente fare i conti con un nemico subdolo: i ladri. Prima che la sagra andasse in scena qualcuno si è introdotto nella sede di via Porto di Cavallaia e ha rubato due computer, un microfono e anche un vecchio trofeo paliesco a cui i contradaioli tenevano come una reliquia; questo è accaduto circa 20 giorni fa. Ieri, invece, la beffa: quando un contradaiolo è andato nella zona delle cucine della sagra, ha scoperto che c’era una porta laterale aperta; una volta dentro, purtroppo, ha visto che tutto era stato messo a soqquadro e che molti oggetti di valore erano spariti. Nello specifico i pentoloni per la zuppa (dal costo ragguardevole, essendo materiale da ristorazione), mestoli e tutti i coltelli che servono per la preparazione della storica e caratteristica zuppa di pane e delle restanti specialità che vengono servite nei due weekend di cibo e musica. Il furto è avvenuto nella notte, perché fino a mezzanotte e mezza circa un gruppetto di contradaioli era rimasto in zona a sistemare e ripulire e tutto era tranquillo. Morale della favola: migliaia di euro di attrezzatura da cucina andati in fumo. Che poi, proprio perché la sagra si svolgesse in serenità, la contrada aveva ingaggiato una guardia giurata che per tutti i giorni dell’evento dall’una alle otto del mattino faceva il giro delle aree coinvolte per individuare eventuali malintenzionati. Insomma, il sentore che potesse accadere qualcosa c’era. E infatti è accaduto, quando il pericolo sembrava scampato. Nell’area non ci sono telecamere che insistono sui punti colpiti e probabilmente la contrada sarà costretta a sostenere ulteriori spese per potenziare il sistema d’allarme; anche perché, come detto, all’interno del settore cucine c’è attrezzatura di livello professionale. Un gioco che rischia di non valere più la candela, nonostante il tantissimo entusiasmo che su queste colline fucecchiesi si respira per una manifestazione che trasforma Massarella per pochi giorni in un piccolo centro del mondo, gastronomico e musicale. — © RIPRODUZIONE RISERVATA
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