Il Tirreno

Pontedera

la 15ª edizione di projet guitar 

Successo del “modo diverso” di fare arte e musica dei giovani

Successo del “modo diverso” di fare arte e musica dei giovani

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volterra. Successo della 15ª edizione di the Volterra Project, Summer Guitar Institute che ha visto un selezionato gruppo di musicisti di talento provenienti da tutto il mondo per partecipare a un progetto formativo che il Classical Guitar Magazine, una delle più importanti riviste internazionali dedicate alla chitarra classica, ha definito in suo numero “rivoluzionario”.

Di straordinario interesse e successo di pubblico i tre concerti che si sono svolti a Volterra nella Sala del Maggior Consiglio di palazzo dei Priori sul tema “Nella bottega del caffè” che ha visto esibirsi Antigoni Goni e Maarten Vandenbemden su musiche di Legnani, Mertz, Brahms e Granados. Poi “Piazzolla 100” con il duo Giampaolo Bandini e Cesare Chiacchiaretta al Teatro Persio Flacco con un concerto interamente dedicato alle composizioni di Astor Piazzolla in occasione del centesimo della sua nascita. Infine con i saggi di fine anno degli otto allievi che si è svolto all’agriturismo Inghirami dove gli studenti sono stati in residenza per dieci giorni.

L’amministrazione comunale di Volterra anche quest’anno ha sostenuto questo evento per la sua eccellenza a livello internazionale e l’assessore alle Culture, Dario Danti, ricorda come dalla sua fondazione nel 2007 il Volterra Project abbia «creato uno spazio in antitesi al moderno concetto di consumo di un prodotto che mira a una gratificazione immediata ma superficiale, in cui l'arte è meno importante del suo involucro, il consenso è più importante dell'originalità e della creatività, la velocità è più importante della profondità».

In direzione «ostinata e contraria» a questo, il Volterra Project ha proposto un esperimento non competitivo in cui questa prospettiva viene capovolta, dove «chitarristi provenienti da tutto il mondo – rileva Danti – possono riconnettersi con l'arte in un ambiente di ispirazione reciproca e crescita personale, sperimentando un modo completamente diverso di fare arte e musica».

In quindici anni il Volterra Project ha portato sul colle etrusco più di 160 studenti provenienti da 30 Paesi, 20 chitarristi di fama internazionale e 30 musicisti e professionisti nel campo della “business of music” e della fisiologia della musica. —

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