Il Tirreno

Pontedera

cosentini (lega) ancora all’attacco 

«La maggioranza è spaccata su ogni cosa»

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cascina. «Durante l’ultima seduta del consiglio comunale abbiamo visto che l’unità della sinistra, tanto sbandierata dalla consigliera comunale Cristina Bibolotti è miraggio prodotto dal caldo estivo». Leonardo Cosentini della Lega interviene su quanto è avvenuto al consiglio di martedì. «Al momento di votare la delibera sull’assestamento di bilancio la maggioranza ha mostrato tutta la sua debolezza. La delibera è passata ma solo con 13 sì e alla seconda votazione con il consigliere Fabio Poli che ha votato no», dice Cosentini.

Che aggiunge: «In sostanza Bibolotti è stata smentita dai fatti. Maggioranza spaccata (o con posizioni diversificate, forse questo termine piacerà di più a Bibolotti) anche sulla delibera che riguarda la lottizzazione Quaglierini, altra eredità della giunte rosse del passato. Sia in commissione che in consiglio, assieme al consigliere Funel, è stato chiesto un supplemento di indagine. Il piano di recupero è molto impattante sul territorio e va a impattare sul carico idraulico, sulla viabilità dell’ansa dell’Arno che in certe zone ha già i suoi problemi. Via San Donato non è in grado di sopportare un nuovo carico di traffico che invece avrà inesorabilmente visto che sono previsti appartamenti, un supermercato nella media distribuzione e un ufficio postale e una farmacia (quest’ultima piovuta dal cielo, non si sa da dove arrivi la licenza). Anche in commissione era stato chiesto di fare una verifica sul posto della viabilità. Ma l’assessore Masoni e la sua giunta sono andati avanti. Ci sono state segnalate criticità anche dal punto di vista igienico sanitario visto che l’area è abbandonata da molto tempo ma anche su questi aspetti l’amministrazione ha ignorato le richieste arrivate dai consiglieri» aggiunge Cosentini.

E una stoccata finale. «Visto che questa amministrazione è così solerte, come risolverà la questione dei ponti lungo l’Arnaccio? Negli uffici si dice che il Comune avrebbe emesso un’ordinanza scaricando la responsabilità sulla Regione quando invece sarebbe del Comune stesso. Considerate le perle di saggezza che ci vengono propinate quando c’è da parlare male dell’opposizione, ora Betti, Bibolotti potrebbero dirci da quando è stato chiuso il ponte a Latignano cosa è stato fatto e cosa si farà». —

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