Sicurezza
Ko la sbarra di Vallebuona, Moschi: «Danni ai residenti»
Attacco dell’opposizione dopo l’annuncio che il dispositivo per regolare gli ingressi non sarà riparato. «Va allargata l’area di parcheggio per i volterrani alle periferie»
VOLTERRA. La lista civica Uniti per Volterra attacca la giunta del sindaco Giacomo Santi sulla vicenda della sbarra che regolamentava l’accesso al parcheggio per residenti, dotati di tagliando, di Vallebuona. Il capogruppo, Paolo Moschi, parla di «presa in giro» e di «cattiva volontà per rivoluzionare il sistema dei parcheggi».
«L’amministrazione comunale dice che le sbarre di Vallebuona rimarranno aperte – dicono dal gruppo di opposizione – Molti volterrani si sono sentiti presi in giro. Non è possibile, dopo circa un anno, dichiarare che sostituire una sbarra sia un’operazione così tragica da mettere in difficoltà l’ufficio tecnico. Una sbarra mobile costa circa duemila euro e svariate sono le ditte italiane specializzate nel settore». Secondo Moschi, «è inutile dire che Volterra è viva, a differenza, per esempio, di San Gimignano, se poi ogni azione politica va nella direzione di rendere la nostra città solo un grande bazar, una mangiatoia per il mordi e fuggi. Serve al contrario incentivare la residenzialità nel centro, operazione molto difficile, impossibile senza parcheggi sicuri e disponibili 365 giorni l’anno».
Il sindaco Santi ha detto che le sbarre e il dispositivo che lo regolamenta non sarebbero più entrati in funzione perché ripararli costa troppo. E, secondo l’inquilino di Palazzo dei Priori, il problema dei posti auto occupati da non residenti a Vallebuona, in special modo turisti, non era poi così enorme come in molti dicono.
L’ex assessore ai lavori pubblici durante un mandato e mezzo della giunta guidata dall’ex sindaco Marco Buselli, però, cerca di prevede le mosse del Comune: «Metterà le strisce blu in tutta la città, magari permettendo ai residenti dotati di tagliando Rv di sostare gratuitamente in quegli stalli. Questa operazione, già vagliata dal sottoscritto anni fa, è fallimentare. Il cittadino non troverà grandi differenze per almeno 8 mesi l’anno. D’estate, in alta stagione turistica, finirà che prevarrà la legge del “chi primo arriva, primo sosta”. Avremo turisti in Vallebuona e volterrani a Docciola»
Ma Moschi continua: «Toccare i parcheggi dei residenti è un “contentino” per alcune categorie di commercianti poco lungimiranti: il turista salirà in città, sia che trovi posto a Docciola, alla Stazione o in Vallebuona. Il volterrano invece, che si disaffeziona da Volterra, sarà perduto per sempre, in direzione di località più comode. Questo grande tema viene affrontato con troppa superficialità, o con tecnicismi non opportuni. I parcheggi riservati a chi ha il tagliando Rv, negli ultimi anni hanno avuto un grande successo perché hanno garantito un po’ di sicurezza a chi risiede, o frequenta, il centro storico. Se il Comune ha problemi di bilancio, può sempre ripensare ad alcune scelte urbanistiche in merito ai parcheggi, anziché far gravare tutto sulle spalle dei cittadini. L’operazione da fare sarebbe piuttosto quella opposta: allargare gli RV anche in alcune zone della periferia». —
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