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sopralluogo figc allo stadio 

Al Redini presto i primi lavori «Vogliamo finire a settembre»

Libero Red Dolce
Al Redini presto i primi lavori «Vogliamo finire a settembre»

Gli interventi più importanti, 20mila euro, sul manto. Ipotesi tribunetta ospiti La convenzione rinnovata all’Atletico Cascina per un anno, estendibile a tre

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Libero Red Dolce

cascina. Il Cascina neopromosso in serie D ha speranze di potere tornare a giocare allo stadio comunale Redini, dopo aver disputato lo scorso campionato al campo sportivo “Fiorentini”, ospite dell’Atletico Cascina. La Figc infatti è venuta a fare un sopralluogo, accompagnata dal vicesindaco Cristiano Masi e dall’assessora allo Sport Francesca Mori, e si è limitata a segnalare alcune criticità che però si ritengono superabili in poco tempo. «Siamo abbastanza fiduciosi di riuscire a ripartire il campionato nello stadio comunale», commenta Masi.

I problemi principali riguardano il manto e l’accoglienza delle tifoserie ospiti, che quest’anno porteranno a Cascina squadre dal blasone di pregio, come Livorno e Siena. Con nutrite tifoserie, abituate a scenari di categoria superiore. Nessun problema invece per quel che riguarda gli spogliatoi, il bar e altri spazi interni dello stadio, che hanno ricevuto il beneplacito della Figc.

L’ingresso delle tifoserie ospiti sarà situato alla sinistra della tribuna per poi dirigersi in una zona collocata tra l’ingresso e la porta. Si tratta di uno spazio che attualmente può contenere 65 persone, ma il progetto probabile è che in quel posto venga collocata una nuova tribunetta per ampliare la zona ospiti. Un’indicazione che comunque non arriva dalla Figc, che non ha previsto prescrizioni in questo senso. C’è poi da fare la copertura delle panchine, che nella parte delle sedute sono scoperte e invece dovranno avere una tettoia.

La Figc ha anche chiesto di adeguare la fonica del Redini, lavori che furono in effetti già fatti qualche anno fa. Il punto è che gli impianti devono funzionare anche in assenza di corrente elettrica e bisognerà fare dei lavori in tal senso.

C’è poi un discorso che riguarda la capienza: attualmente il Redini può ospitare 650 persone, ma bisognerà attendere il parere della commissione di vigilanza (dove siedono tecnici del comune, vigili del fuoco e l’Usl) per stabilire se quel numero andrà aumentato o diminuirà

Venendo al manto erboso, in condizioni piuttosto malmesse come segnalò anche il presidente del Cascina Valerio Sisti, dall’amministrazione assicurano che i lavori dovrebbero partire a breve, avendo trovato un modo per finanziare l’intervento. Il manto erboso sarà completamente rifatto, dotando di un impianto di irrigazione automatico che ne garantisca anche la manutenzione nel corso del tempo. Il costo di questo intervento è stimato in 20mila euro.

Il decreto bilancio ha dato la possibilità agli enti di prorogare le convenzioni con chi gestisce gli impianti sportivi per i mancati introiti dovuti al Covid. La convenzione per il Redini, scaduta a fine luglio, era affidata all’Atletico Cascina, che ha presentato una richiesta approvata dall’amministrazione. Un rinnovo di un anno, fino a luglio 2022, prorogabile su semplice richiesta fino a tre.

«Noi vogliamo che il lavoro sia fatto bene, dunque speriamo che la ditta trovi il materiale adatto per l’irrigazione. Siamo d’estate e potrebbe esserci qualche rallentamento. L’unico problema sul farcela è legata a questa variabile», spiega l’assessora Mori. —
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