Sicurezza
Tre milioni dalla Regione per “sostituire” la Curtatone
Paola Silvi
PONTEDERA. Si aprono spiragli di luce per il caso Curtatone e Montanara. Si concretizzano speranze e si riparte dalla Regione per tirare un sospiro di sollievo. Con l’ultima variazione di bilancio deliberata dalla giunta regionale arrivano tre decisioni importanti per il mondo della scuola. Tre interventi che riguardano il sistema educativo. Fra questi, in pole position ce n’è uno tutto dedicato all’istituto pontederese, la cui sede attuale di via della Stazione Vecchia presenta criticità tali da averne decretato la chiusura.
Il sindaco Matteo Franconi l’aveva anticipato. E ora la Regione, con la proposta di legge che sta passando al vaglio del consiglio, sta mettendo in pratica la risposta. Si parla, in generale, di uno stanziamento di 7 milioni di euro da investire nel sistema scolastico della Toscana. Di questi, 3 milioni di euro saranno indirizzati al Comune di Pontedera, distribuiti nell’arco di 2 anni, per l’acquisto di un immobile che ospiterà i 600 alunni della Curtatone e Montanara per il momento “sfrattati” e ricollocati provvisoriamente in parte a palazzo blu, tra aule dell’edificio e in altre in container, e in parte a Madonna dei Braccini alla Borra.
Di fatto si tratta di un primo passo nell’ottica della stabilità. Un segnale di impegno per garantire presenza e attenzione a un settore che ha particolarmente sofferto, colpito prima dalla pandemia e poi da problematiche di vulnerabilità statica delle strutture. Certo, la soluzione definitiva per l’istituto comprensivo pontederese, non sarà immediata ma intanto, con questo finanziamento regionale, si guarda avanti con maggiore fiducia.
E il comune di Pontedera ha già pubblicato l’avviso di ricerca di un immobile idoneo che sostituisca quello inagibile e che dovrà essere pronto, inderogabilmente entro il 31 agosto del 2022. L’edificio dovrà «essere provvisto di verde – si legge nel documento di Palazzo Stefanelli – con una superficie non inferiore ai 4700 metri quadrati. Dotato di parcheggi e spazi da destinare all’attività didattica come palestre, laboratori, mense, spogliatoi». Le proposte dovranno pervenire entro il 6 agosto.
E, per concludere in bellezza, un altro tassello positivo va ad aggiungersi a quelli messi in fila dalle amministrazioni regionali e comunali. L’istituto comprensivo Gandhi sembra non aver bisogno di manutenzioni. Dopo l’indagine di controllo la scuola dell’Oltrera sembra «godere di ottima salute», conferma l’assessore all’istruzione Francesco Mori. —
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