Il Tirreno

Pontedera

in scena stasera e sabato 

Al Teatro del Silenzio costumi e accessori del progetto Scart

Roberta Galli

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Lajatico. Si rinnova per il nono anno consecutivo la collaborazione del progetto Scart del Gruppo Hera con Andrea Bocelli. Il progetto artistico della multiutility emiliana porterà sul palco del Teatro del Silenzio a Lajatico (stasera, 22 luglio, e sabato 24 luglio) costumi di scena e accessori (nella foto, una passata edizione) realizzati con l'uso esclusivo di scarti di lavorazione industriale: sostenibilità ambientale e gusto estetico al servizio della bellezza e della sostenibilità. Per due giorni ogni anno, Lajatico, vede trasformate le sue dolci colline nel Teatro del Silenzio, il teatro naturale più famoso al mondo. Anche quest’estate migliaia di spettatori assisteranno alle due serate quando la bellezza della natura farà da scenario all’armonia della musica lirica. Ancora una volta sarà il maestro Andrea Bocelli che ne "Il Mistero della Bellezza" regalerà un’esperienza memorabile al suo pubblico. E si rinnova per il nono anno consecutivo, la collaborazione con il progetto artistico Scart del Gruppo Hera che dal 2012 ha vestito soprano e ballerini, coristi e performer, arricchendo ogni edizione del Teatro del Silenzio anche di numerosi elementi scenografici. Ogni manufatto di Scart è realizzato con l’uso esclusivo di scarti di lavorazione industriale che la creatività trasforma in produzioni uniche e sostenibili. Per questo motivo anche stasera e il 24 luglio prossimi, i ballerini in scena indosseranno costumi e accessori realizzati da Scart con materiali di recupero proveniente da numerosi cicli produttivi. Stimolando la creatività di costumisti, coreografi, scenografi e giovani artisti in formazione, il progetto Scart ad oggi vanta una collezione di oltre mille pezzi tra costumi di scena, quadri, sculture, elementi di arredo, strumenti musicali, abiti e lampade fatti al 100% di scarti. Un successo tutto italiano che si alimenta di importanti collaborazioni con istituti di ricerca e formazione come le Accademie di Belle arti di Firenze, Ravenna e Carrara che coinvolgono ogni anno decine di studenti in workshop formativi gratuiti che si svolgono nell'officina Scart allestita dal Gruppo Hera nelle sedi toscane di Herambiente. Un modo per dare una seconda chance a materiali che hanno ancora molto da dire, osservando da vicino le mille forme che può assumere la materia quando passa attraverso la forza rigenerante dell’arte. —

Roberta Galli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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