Il Tirreno

Pontedera

navacchio 

Coltivava canapa indiana condannato a tre anni

P.B.

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cascina. Pena di tre anni definitiva per un 42enne originario di Civitavecchia, con formale residenza a Rosignano Marittimo sorpreso da polizia municipale e Guardia di finanza nell’agosto 2017 in possesso di un’ingente quantità di sostanze stupefacenti.

Ex vivaista in Olanda, Vittorio Agate fu arrestato in via del Fosso Vecchio a Navacchio dove viveva in un camper con la compagna, una marocchina residente a Ponsacco.

Gli furono trovate 143 piante di canapa indiana, ma anche 378 di semi della stessa sostanza. Il rinvenimento avvenne nel corso di un blitz nell’appezzamento di terreno lungo la superstrada. Proprietario e gestore dell’appezzamento era l’imputato che per l’accusa quello faceva di lavoro. Produzione e vendita di marijuana. Al momento del sopralluogo in un’area recintata «ne è stata notata un’altra delimitata con rete metallica e incannicciato, con copertura realizzata con pannelli di plastica trasparente, al cui interno erano conservate 143 piante di marijuana (canapa indiana) dell’altezza di circa 50 centimetri, coltivate in vasi di medie dimensioni, in fase di fioritura, tanto che il forte odore si avvertiva già dall’esterno», spiegarono gli agenti della Municipale. Nella “fabbrichetta-vivaio” di campagna furono trovati soldi e altre sostanze illecite tra hashish e oppio; due bilance elettroniche di precisione; due coltelli a serramanico; un machete; 60 grammi di marijuana pronta all’uso; 9.600 euro in contanti (nascosti all’interno di un finto libro). —

P.B.

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