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Pontedera

montopoli: il caso salvadori 

La giunta fa quadrato attorno al sindaco La Lega all’attacco

La giunta fa quadrato attorno al sindaco La Lega all’attacco

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MONTOPOLI. Dopo l’uscita di scena dell’assessora con deleghe a polizia municipale personale Roberta Salvadori, il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi incassa il sostegno della giunta e del Partito democratico. Ma dovrà fronteggiare la richiesta della Lega che ha presentato un’interrogazione su una vicenda che vede versioni discordanti tra l’assessora che dice di aver rassegnato le dimissioni e il sindaco di averle ritirato le deleghe per la fine del rapporto di fiducia.

Il Pd

«L’Unione comunale del Partito democratico di Montopoli – dicono dal Pd – conferma la propria fiducia nell’operato del sindaco Capecchi e della lista “Centrosinistra democratici per Montopoli”. Il Pd di Montopoli è pronto a sostenere questa amministrazione fino alla fine della legislatura, per raggiungere gli obiettivi del mandato affidato dai nostri concittadini».

la giunta

Dalla giunta, invece, arrivano parole dure nei confronti dell’ex collega, oltre a manifestare «in modo compatto il loro pieno sostegno al sindaco e la condivisione della sua decisione di revocare l’incarico a Salvadori per garantire il sereno andamento dell’attività amministrativa e il perseguimento degli obiettivi di mandato. I membri della giunta, la vice sindaca Linda Vanni e gli assessori Cristina Scali, Valerio Martinelli e Alessandro Varallo, parlano di «clima teso e conflittuale che da tempo perdurava» che ha visto il suo apice nei giorni scorsi: «Stupisce leggere che Salvadori formuli accuse, affermando di aver ricevuto “attacchi” e di essere stata “infamata”, “ingiuriata” o persino di aver ricevuto “mobbing” quando lei sola ha, anche davanti a testimoni, rivolto offese, persino di tipo personale. Non ha mai ricevuto invece attacchi ed offese da alcuno». Dagli atti ufficiali, poi, emergerebbe che «le “dimissioni” sono state inviate in un momento successivo all’adozione dell’atto di revoca da parte del sindaco», il quale «aveva già due giorni prima comunicato verbalmente all’interessata ed agli altri componenti della giunta la volontà di revocare l’incarico e le deleghe». La giunta cita la presenza dell’ex assessora al consiglio comunale del 14 luglio scorso in cui avrebbe «fatto finta di nulla, nonostante il sindaco le avesse già comunicato la decisione irrevocabile di procedere alla revoca dell’incarico e delle deleghe, in attesa del solo provvedimento formale».

La Lega

La capogruppo di “Montopoli del Cambiamento” Silvia Squarcini e i consiglieri comunali Cristiano Bertagni e Lara Reali annunciano l’intenzione di presentare un’interrogazione al sindaco Capecchi su questa vicenda «per avere chiarimenti in quanto è palese che tutta la vicenda sia stata malgestita e abbia dimostrato una mancanza di trasparenza da parte del sindaco nei confronti del consiglio comunale e dei suoi organi». Secondo il gruppo che viene ricondotto alla Lega, Capecchi avrebbe dovuto dare comunicazione al consiglio comunale della sua decisione nei confronti di Salvadori. E citano la presenza dell’ex assessora nella seduta di metà luglio: «Ci pare alquanto strano che, pur avendo maturato da giorni questa decisione e averla già comunicata verbalmente all’interessata, abbia aspettato l’indomani mattina per ufficializzare il provvedimento di revoca, dando oltretutto facoltà all’assessora Salvadori di partecipare al consiglio e intervenire su questioni all’ordine del giorno. Se il rapporto era così deteriorato ci sembra una contraddizione la sua presenza in seduta consiliare». E ancora: «La revoca dell’assessora Salvadori non è indolore e non può essere sminuita viste le deleghe al personale e alla polizia municipale che oggi il sindaco vuole rimettere in gioco». —

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