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Pontedera

dopo la sentenza della corte costituzionale 

Case popolari, mozione della Lega: «Svantaggi per chi vive qui da anni»

Case popolari, mozione della Lega: «Svantaggi per chi vive qui da anni»

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PONTEDERA. Mozione della Lega sull’accesso alle graduatorie per le case popolari.

«La Regione Toscana, in considerazione di una sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità di una norma della Regione Lombardia che prevedeva un minimo di 5 anni di residenza continuativa sul territorio al fine di accedere ai bandi per gli alloggi popolari – dice la capogruppo della Lega di Pontedera Rebecca Stefanelli – ha deliberato di procedere eliminando anche in Toscana il requisito della residenza quinquennale per l’assegnazione di alloggi popolari».

Così, soprattutto in un territorio come la Valdera, secondo Stefanelli, «l’abolizione del requisito comporterebbe un vantaggio per coloro che, anche saltuariamente e occasionalmente, abitano la nostra città a scapito di cittadini residenti che da anni vivono, lavorano in zona e ancora attendono l’assegnazione di un alloggio popolare».

Il rischio, per la Lega, è che «con questa modifica, chiunque sia residente in Toscana anche da un solo giorno, avrà le stesse probabilità di accedere agli alloggi popolari di un residente storico». Da qui la mozione «che impegni immediatamente sindaco e giunta a presentare un’istanza alla Regione Toscana per rivalutare la modifica della norma regionale». —

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