Il Tirreno

Pontedera

il progetto 

Reinserimento sociale coi lavori agli alloggi di edilizia popolare

Pietro Mattonai

La coop Arnera impiegherà persone che stanno ultimando il percorso di recupero L’assessora Luca: «Questi sono luoghi di tutti, combattiamo l’isolamento»

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Pietro Mattonai

Pontedera. Il progetto si chiama “Decorerp” ed è dedicato alla cura e al decoro dei luoghi comuni delle case popolari di Pontedera. Un’iniziativa semplice, che mira a far recuperare alcuni spazi alle comunità che risiedono negli alloggi di edilizia popolare attraverso piccoli interventi di manutenzione, ma che ha un obiettivo di ampio respiro: creare socialità. «Si tratta di una progettualità nuova, un segnale di come vogliamo gestire gli spazi della città in modo condiviso – spiega il sindaco Matteo Franconi – sono traguardi che arrivano solo attraverso il lavoro di squadra e, sono sicuro, i nostri concittadini ci aiuteranno a raggiungerli».

IL PROGETTO

“Decorerp”, nato sulla scia del progetto “La comunità per la città”, inaugurato nel 2018 e mirato all’inserimento lavorativo di persone al termine del proprio percorso di recupero dalle dipendenze per la realizzazione di piccole opere di manutenzione, avrà come bacino di riferimento una trentina di fabbricati di edilizia popolare. Per il momento, soltanto gli immobili di proprietà esclusivamente comunale. In futuro, magari, il raggio d’azione potrebbe anche estendersi. «Questo progetto nasce dalla convinzione che gli spazi pubblici delle case popolari debbano essere curati e far parte integrante del decoro urbano – spiega l’assessora alle Politiche abitative, Sonia Luca – questi sono luoghi di tutti e, se ripresi e curati, possono limitare il senso di isolamento che, spesso, viene vissuto dai residenti». Le fa eco il ragionier Enrico Quinti di Apes, responsabile per l’azienda del progetto “Decorerp”. «Vorremmo favorire un ruolo attivo degli inquilini nella gestione di questi spazi – dice – Il Comune di Pontedera ha voluto coinvolgerli, per far sì che questi non si limitino ad attendere gli interventi, bensì ne facciano parte». L’obiettivo, in parte, è anche quello di ricreare quel senso di comunità che, negli anni, si è affievolito. «All’interno degli alloggi popolari c’è stato un naturale ricambio generazionale – interviene l’assessora Luca – molte famiglie che hanno vissuto per anni non ci sono più e, adesso, cerchiamo di recuperare la socialità».

GLI INTERVENTI

Concretamente, il progetto si dedicherà alla realizzazione di interventi come il taglio dell’erba, la sostituzione di lampadine non funzionanti, la pulizia e il decoro. A farlo saranno squadre composte da tre persone, selezionate dalla cooperativa Arnera all’interno delle liste dei servizi sociali del Comune di Pontedera. «Portiamo avanti la nostra mission per l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà – spiega Alessio Leoncini di Arnera – Se diamo loro questa possibilità, acquisiscono autostima e c’è modo di creare relazioni con i residenti: il coinvolgimento di questi ultimi è essenziale». In questo senso, gli assegnatari delle case popolari potranno appunto dare il proprio contributo al recupero degli spazi comuni dei fabbricati. «Lo scopo è anche quello riattivare la cittadinanza attiva – conclude Quinti – i residenti non solo potranno fare segnalazioni alle squadre, ma anche partecipare al mantenimento delle migliorie e degli interventi realizzati: il Covid ci ha dimostrato che c’è sempre più bisogno di collettività». —

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