Il dolore
Cascino, niente abbreviato processo in Corte d’Assise
castelfranco. Respinta dal gup la richiesta di rito abbreviato presentata dai difensori di Luigi Cascino, operaio, di Fucecchio, reo confesso dell’omicidio di Roberto Checcucci, in carcere dal 24 novembre.
Gli avvocati Antonio e Andrea Cariello avevano formalizzato la richiesta del rito alternativo all’ufficio gup sostenendo l’assenza di premeditazione nell’omicidio.
Il pm Fabio Pelosi ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato e il gup Donato D’Auria ha fissato al 5 ottobre la prima udienza in Corte d’Assise. La data, dopo il no al rito alternativo, viene confermata come prima udienza di un processo che non dovrebbe dilungarsi troppo.
L’aggravante della premeditazione è ostativa al ricorso al rito alternativo che avrebbe consentito uno sconto di pena di un terzo.
Checcucci venne ucciso da Cascino la mattina del 27 settembre sull’argine dell’Arno a Castelfranco di Sotto per dissapori di vicinato tra l’omicida e il fratello della vittima, Gilberto. —
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