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la statistica 

Una strada proprio maledetta: Venezia è la quarta vittima dell’anno

Una strada proprio maledetta: Venezia è la quarta vittima dell’anno

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cascina. Sull’Arnaccio si corre troppo. Questo lo dicono tutti, residenti e chi percorre abitualmente la strada statale. Non sempre sono i limiti di velocità violati a essere causa degli incidenti, ma purtroppo quel lungo serpente di cemento si è trasformato troppe volte in un luogo di dolore.

Giuseppe Venezia, 61enne di origine siciliana ma ormai da molti anni residente in Toscana, a Cascina, è la quarta vittima quest’anno della strada. Un tristissimo bollettino di sangue che dovrebbe imporre delle riflessioni sulla pericolosità di quel tratto e sulla necessità di agire in qualche modo per garantire la sicurezza.

L’ultimo a morire era stato Matteo Giovannelli, ingegnere di 46 anni, di origini piombinesi ma residente da tempo a Livorno, di cui è stata dichiarata la morte cerebrale lunedì all’ospedale di Cisanello, dopo un terribile incidente d’auto, il 4 luglio sempre sulla strada dell’Arnaccio.

Venezia invece è la terza vittima in moto del 2021, una lugubre statistica della strada statale. Nel suo caso, oltre all’impatto con l’auto, è stato decisivo anche lo scontro con uno degli alberi che corrono di fianco alla carreggiata.

Sbalzato dalla sua Yamaha, Venezia è andato a sbattere con violenza contro il tronco di un albero, lasciando peraltro dei segni abbastanza evidenti dell’impatto. Inutili i tentativi di soccorrerlo degli operatori sanitari. —

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