Toscana
Il basket di San Miniato piange la morte di Daniele Ciaponi
SAN MINIATO. Una ferita nel cuore del mondo che ruota attorno al pallone a spicchi, quello che da sempre si usa per giocare a basket. Perché la morte di Daniele Ciaponi, 69 anni, pensionato ed ex dipendente con ruoli dirigenziali all’azienda Finikem di Castelfranco, oltre che per la moglie Luciana e la figlia Valentina, è un duro colpo per il basket di San Miniato.
Ciaponi, infatti, per tantissimi anni è stato uno dei giocatori della squadra di pallacanestro di San Miniato. Era il tempo delle foto in bianco e nero e dei pantaloncini attillati, dei campi senza parquet e del pubblico a ridosso della linea di fallo laterale. Ma era anche il tempo della crescita di uno sport che, grazie agli oratori, diventava sempre più popolare tra i ragazzotti dell’epoca, legandoli a doppio filo con questo gioco.
E il 69enne, in effetti, è stato importante per l’Etrusca anche da dirigente dopo che, una volta smesso i panni del giocatore, ha contribuito a fondare la polisportiva Cerretese per poi fare rientro nella sua San Miniato.
«La società Etrusca Basket San Miniato piange la scomparsa di Daniele Ciaponi, uno dei principali sostenitori dell’Etrusca da giocatore e dirigente – si legge nel messaggio di cordoglio del club sanminiatese –. Daniele Ciaponi, classe 1952, ha avuto un ruolo da giocatore nella società della Rocca negli anni Sessanta e Settanta, per rimanere sempre legato ai colori Etrusca negli anni successivi. È stato il fondatore della Polisportiva Cerretese, dando un grosso contributo a quel nuovo progetto che ancora oggi continua ad essere una realtà cestistica importante della nostra area. Negli ultimi anni era rientrato nella dirigenza Etrusca, con un ruolo attivo e importante come socio e come sostenitore di tutto il movimento. Da tutto il mondo Etrusca le più sentite condoglianze alla moglie, alla figlia e a tutti i parenti e un forte abbraccio in questo momento di grande dolore».
Daniele Ciaponi è morto ieri mattina nella sua casa di San Miniato. Qualche tempo fa aveva subìto un’operazione per una malattia che sembrava sotto controllo.
La salma dell’ex dirigente della Finikem è stata composta alla cappellina mortuaria della Misericordia di San Miniato Basso dove oggi alle 11 è prevista una cerimonia di saluto prima che il corpo venga portato a Firenze per le operazioni di cremazione. —
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