Toscana
Parla col sindaco poi tenta il suicidio gettandosi in Arno
FUCECCHIO. Un salto nel fiume Arno dal ponte di San Pierino con l’obiettivo di farla finita. Ma non prima di aver parlato faccia a faccia con il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli. Per fortuna il 60enne, già assistito dai servizi sociali del Comune, malgrado il tentativo di suicidarsi, è stato tratto in salvo dai sommozzatori dei vigili del fuoco che lo hanno consegnato al personale sanitario del 118 per poi trasportarlo all’ospedale di Empoli per le cure del caso.
Ma quelle di ieri mattina sono state ore drammatiche, vissute in prima persona dal sindaco di Fucecchio. «Ero a Firenze in riunione con l’assessora all’ambiente Monia Monni – racconta – quando sono stato avvisato che era in atto un tentativo di suicidio e che il diretto interessato voleva parlare con me. A quel punto ho interrotto l’incontro e sono tornato a Fucecchio. Volevo fare qualcosa, nella speranza che quella situazione non sfociasse in un fatto drammatico».
Spinelli si è trovato di fronte all’uomo che era in piedi sulla spalletta del ponte. «Abbiamo parlato un bel po’ – sottolinea il sindaco –. Mi faceva richieste e io cercavo di trovare una soluzione ai suoi problemi. Sembrava che fosse sul punto di cambiare idea. Ma, all’improvviso si è lasciato andare cadendo in acqua di schiena».
Sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco, presenti insieme alla polizia municipale, al 118 e ai carabinieri. Il 60enne è andato sott’acqua per poi riemergere aggrapparsi a un grosso legno. A quel punto è stato tirato fuori.
«Mentre parlavamo ho pensato anche di afferrarlo – riprende il sindaco Alessio Spinelli – solo che non aveva la cintura e avevo paura di spingerlo inavvertitamente invece di tirarlo dentro al ponte. Per fortuna sta bene». —
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