Gioco
In tanti per salutare il professor Montorzi davanti all’ingresso della biblioteca Gronchi
La commemorazione del docente di Storia del diritto morto domenica Presenti il sindaco Franconi e gli assessori Mattia Belli e Carla Cocilova
l’addio
Una commemorazione doverosa e in un luogo sacro per la cultura come la biblioteca comunale intitolata al presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.
Così Pontedera ha salutato il professor Mario Montorzi, morto all’alba di domenica al termine di una grave malattia contro cui ha lottato per tanti anni. La moglie Katia Arrighi insieme al sindaco Matteo Franconi e agli assessori Mattia Belli e Carla Cocilova hanno dato il via alla cerimonia messa in programma già poco dopo il decesso dall’amministrazione comunale su richiesta dei familiari.
Accanto ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e la moglie di Montorzi, un tavolino con la foto del professore e l’urna con le ceneri. In più un libretto per i ricordi scritti dai partecipanti, ma anche un microfono per dare la parola a chi lo ha conosciuto nel profondo, così da raccontare aneddoti su uno dei personaggi che hanno segnato la storia recente della città della Vespa.
Alcuni dei suoi allievi della facoltà di giurisprudenza dove ha insegnato a lungo da professore ordinario di Storia del diritto, ma anche amici e personaggi di Pontedera, città a cui Montorzi ha dedicato gran parte della sua rilevante produzione letteraria.
Oltre alla moglie Katia Arrighi, il professore lascia la sorella, l’avvocato Cristina Montorzi. —
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