Proteste
I pannolini e il ritiro che non va Geofor: «Risolveremo presto»
Continuano i disservizi per la raccolta, di solito il mercoledì ma anche altri giorni Incontro tra l’azienda e il Comune, ma al momento nessuna soluzione concreta
Libero Red Dolce
cascina. I panni sporchi si laveranno anche in casa, come vuole il detto popolare, ma i pannolini sporchi, almeno quelli, i cascinesi li vorrebbero vedere fuori dalle mura domestiche. E invece, con puntuale irregolarità, il servizio di Geofor continua ad accumulare omessi ritiri (ne sono previsti tre a settimana), facendo sì che i sacchi gialli si accumulino in casa, specie il mercoledì. E con il caldo, come si capisce bene, la situazione diventa più complicata.
L’andamento del (dis)servizio viene raccontato dai cittadini – numerose le segnalazioni giunte a Il Tirreno – in modo similare: il ritiro dei pannolini salta, arrivano le segnalazioni, per qualche giorno il servizio riprende in parte e poi di nuovo peggioramenti. Un ciclo problematico e che sembra non trovare una soluzione. Non si tratta d’altronde di un problema nato ieri.
C’è la stanchezza di chi continua, i giorni pari sì e i giorni dispari no, a mandare reclami alla Geofor. Che quando può interviene e cerca di ritrovare regolarità, ma i problemi ricominciano da altre parti. E dunque pare evidente che bisogna cercare una ragione strutturale che sta dietro al problema. E probabilmente non si deve ragionare di una sola causa. Più di un mese fa fu un focolaio di Covid all’interno di Geofor a mettere in ginocchio il servizio. L’azienda scrisse ai cittadini spiegando che ci sarebbero stati problemi, poi però la crisi è rientrata. E ancora il turnover, l’organizzazione dei giri e le assunzioni stanno probabilmente continuando a mantenere le criticità sul campo.
Che il problema esista, e sarebbe peraltro clamoroso negarlo, è consapevole anche Geofor. Così risponde l’azienda a una richiesta di chiarimenti: «Siamo consapevoli che ci sono stati dei disagi e ci scusiamo con la cittadinanza. Abbiamo fatto un primo incontro con il Comune di Cascina e presto ce ne sarà un secondo, per organizzarci e affrontare la problematica nel più breve tempo possibile».
C’è anche un problema connesso che riguarda la differenziata, ed è quello dell’abbandono dei rifiuti. Chiamate extra per Geofor che hanno un costo per le casse comunali. Senza che questo nulla tolga al problema del ritiro dei sacchi gialli, alleggerire Geofor del carico di lavoro del recupero dell’abbandono di rifiuto del lavoro consentirebbe di avere più soldi, mezzi e personale per i servizi quotidiani per i quali c’è un contratto.
Spiega l’assessore all’Ambiente Paolo Cipolli: «Stiamo affrontando il problema in maniera complessa, provando a intavolare con Geofor una collaborazione. Come la consegna del kit della raccolta del grigio direttamente negli uffici dell’ecosportello in Comune. E c’è un problema di censimento di raccolta dei sacchi gialli: vogliamo consegnare i sacchi già all’anagrafe al momento della nascita, in modo che i cittadini non debbano avvisare Geofor. Il problema del ritiro tre volte a settimana è un problema conosciuto e lo abbiamo sollevato più volte. Dipende dall’organizzazione interna dell’azienda, le nostre pressioni sono pressoché quotidiane e devo dire che trovano risposta». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
