Il Tirreno

Pontedera

lo scenario 

Allo studio anche l’ipotesi dell’acquisto di un immobile

P.S; .

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pontedera. Non solo moduli prefabbricati, che tanto impensieriscono le famiglie dei 600 alunni della Curtatone e Montanara, momentaneamente senza scuola. Dopo le proposte di strutture alternative messe in campo dalle famiglie, anche lo stesso sindaco Matteo Franconi, nella lettera indirizzata ai babbi e alle mamme che vivono giorni di emergenza, avanza ulteriori scenari. Possibilità inaspettate. Tra queste, l’acquisto di un immobile. Un edificio nuovo di zecca.

«Con l'obiettivo di ridurre al minimo indispensabile la soluzione provvisoria che appronteremo per settembre, qualunque essa sia, avvieremo – entra nel merito Franconi – da subito un’indagine di mercato per il reperimento di offerte per l'acquisto di un immobile su cui la proprietà si impegni ad effettuare gli adeguamenti necessari a renderlo conforme a tutte le norme e prescrizioni tecniche vigenti in materia di edilizia scolastica».

Un’opzione diversa da valutare. «Contiamo cioè di acquistare – continua – un complesso immobiliare scolastico nuovo, sicuro dal punto di vista sismico, con una dotazione di classi, locali e servizi da mettere prima a disposizione della Curtatone e poi a disposizione di altre scuole del territorio una volta conclusa la complessa ristrutturazione della messa in sicurezza dell'edificio di piazza Garibaldi. In ragione delle eventuali offerte che perverranno la presenza di un nuovo plesso ci consentirebbe di ridefinire la geografia della rete edilizia scolastica. Per poter sostenere questa seconda azione abbiamo richiesto alla Regione Toscana un contributo urgente e una compartecipazione straordinaria per far fronte alle ingenti risorse necessarie». —

P.S.

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