Attenzione
Aiuti a chi perde il lavoro e riceve la lettera di sfratto
Per pagare gli affitti arretrati si può ricevere fino a un massimo di 8mila euro Ecco chi può avere diritto al sostegno economico e come fare per ottenerlo
Marco Sabia
fucecchio. In questo periodo così complesso, il problema della morosità degli affitti non è certo andato in soffitta: lavoro che cala, problemi di salute o altro ancora possono portare un nucleo familiare a non riuscire più a versare il canone di affitto e a rischiare lo sfratto per morosità (in questo caso incolpevole). A questo proposito l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa (di cui Fucecchio è il secondo comune più popoloso) attraverso fondi regionali mette a disposizione risorse proprio per evitare il dramma dello sfratto. Il bando è già aperto è chiuderà il prossimo 7 agosto; riguarda tutti i Comuni dell’Unione ma non Empoli in quanto considerato Comune ad alta tensione abitativa.
Risorse
Le risorse non sono illimitate, ma il contributo per ogni singola situazione può arrivare fino a ottomila euro. Ma come si può fare per accedere alle somme stanziate? Per la prosecuzione del contratto in essere tra il proprietario e il locatario potrà essere riconosciuto un contributo pari all’importo della morosità risultante dallo sfratto, maggiorato dall’ammontare delle spese e interessi legali reclamati, ma che non potrà superare il tetto massimo di 8mila euro; per la stipula di un nuovo contratto di locazione con il vecchio proprietario potrà essere riconosciuto un contributo pari all’importo della morosità risultante dallo sfratto, maggiorato dall’ammontare delle spese e interessi legali reclamati, ma che non potrà superare anche qui gli ottomila euro; infine, per la stipula di un nuovo contratto con un nuovo proprietario potrà essere riconosciuto un contributo che non potrà superare i tremila euro.
Categorie
I contributi sono destinati a queste categorie: perdita o sensibile diminuzione della capacità reddituale nella misura di almeno il 30 per cento rispetto al 2019 per le situazioni legate alla pandemia; oppure licenziamento, cassa integrazione, messa in mobilità, cessazione dell’attività, diminuzione dell’orario di lavoro o mancato rinnovo del contratto per uno dei componenti del nucleo familiare; senza dimenticare malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito o la necessità di far fronte a spese mediche e assistenziali di particolare rilevanza. Chi chiede il contributo non deve aver più del 30 per cento di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa.
Isee
E poi un indicatore Isee post evento (ad esempio un licenziamento) che non superi i 16. 500 euro, a dimostrazione che ci sono le condizioni che hanno condotto alla morosità incolpevole. Sul sito Internet www.empolese-valdelsa.it è comunque presente tutta la modulistica da compilare e poi presentare di persona nei vari municipi oppure nella sede dell’Unione, oppure via pec all’indirizzo circondario. empolese@postacert.toscana.it. I contributi verranno erogati fino ad esaurimento fondi e in base alle somme messe dalla Regione. —
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