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sicurezza stradale 

Senso unico al Ponte Pollino dopo la morte di Sara

Andreas Quirici
Senso unico al Ponte Pollino dopo la morte di Sara

Dopo anni di discussioni e incidenti, cambia la viabilità in via Montecastello Per ora si tratta di una sperimentazione i cui effetti dovranno essere valutati

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Andreas Quirici

pontedera. Da anni la consulta de La Rotta e il Comune di Pontedera discutevano su come rendere più sicura la viabilità nella zona del Ponte Pollino. La morte della 27enne Sara Campinotti in un incidente stradale mentre era alla guida di una moto, avvenuta l’8 maggio, ha accelerato il processo portando l’amministrazione comunale a decidere per il senso unico a cominciare da lunedì.

«Dopo un percorso di concertazione con i residenti del quadrante urbano interessato e valutata la potenziale pericolosità del doppio senso di marcia in via di Montecastello, è stato ritenuto necessario istituire il senso unico di circolazione nel tratto compreso tra il Ponte Pollino e l’intersezione con via delle Prunacce, in direzione sud/nord verso la Tosco Romagnola. La modifica entrerà in vigore a partire da lunedì».

Questo il messaggio apparso ieri sul sito Internet del Comune di Pontedera insieme al quale l’assessore alla mobilità Mattia Belli ha spiegato che «l’incrocio ha una discreta pericolosità. Manca la visuale per chi si immette in via Vecchia di Montecastello. Quel sottopasso è sotto la linea ferroviaria ed è impossibile intervenire sulla struttura che sorregge la linea perché ne andrebbe della stabilità dei binari. Il dibattito sulla gestione di quell’incrocio va avanti da anni. Dopo confronti con la comunità di Montecastello e nell’ultima assemblea pubblica di fine giugno gli abitanti della frazione hanno chiesto la sperimentazione per sei mesi di questo nuovo sistema dell’incrocio per capire se può funzionare o meno. È stata interessata anche la consulta de La Rotta. Tutti sono d’accordo per fare qualcosa in modo da migliorare le condizioni di sicurezza».

La decisione è stata presa anche perché in quella zona sta per aprire una nuova attività con gonfiabili e giochi dedicati ai bambini. E questo dovrebbe portare a un considerevole aumento di traffico in un punto in cui la viabilità è critica. Un punto dove di incidenti lievi e più gravi ce ne sono sempre stati, alimentando la discussione tra residenti della zona e amministrazione comunale.

Con lo scontro mortale dell’8 maggio, in cui la 27enne si schiantò contro un suv, il confronto ha subìto un’accelerata decisiva per indurre tutti a una decisione i cui effetti dovranno essere valutati nel corso dei prossimi mesi. Ma che, obiettivamente, era necessaria. —

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