Il Tirreno

Pontedera

tra due strade provinciali 

Bando per cura e manutenzione della rotatoria a Sant’Andrea

Paolo Falconi
Bando per cura e manutenzione della rotatoria a Sant’Andrea

Costata 265mila euro, dal novembre scorso ha cancellato un incrocio pericoloso  Ora il Comune di Palaia vuole che diventi il biglietto da visita del suo territorio 

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Abbellire la rotatoria. È l’imperativo del Comune di Palaia. Si tratta della rotatoria di Sant’Andrea, pronta dal novembre scorso. Un investimento pari a 265mila euro sostenuto in gran parte dall’amministrazione provinciale visto che rappresenta una intersezione tra due strade (la Sp 11 delle Colline per Legoli e la Sp 64 della Fila) che ricadono sotto quella amministrazione, e in minima parte dal Comune di Palaia. In più c’è stato l’intervento di Toscana Energia che ha investito altri 230mila euro per effettuare un’estensione della rete del gas consentendo quindi l’allaccio di una trentina di abitazioni in Sant’Andrea, la borgata alle porte di Forcoli, che ne erano ancora sprovviste.

Ora il Comune di Palaia sta lanciando un protocollo il cui intento è la cura e la manutenzione della rotatoria stessa affinché sia sempre in condizioni ottimali. Essa, infatti, rappresenta un po’ il biglietto da visita del territorio palaiese per chi arriva da Pontedera e dalla superstrada percorrendo la strada provinciale delle Colline per Legoli, motivo per il quale la sua cura diventa essenziale: «Sarà un bando pubblico – spiega il sindaco di Palaia, Marco Gherardini – e pertanto aperto a tutti i soggetti per una cura attenta della rotatoria stessa e delle sue pertinenze».

Insomma, un’azienda si prenderà in adozione quell’area. Il tutto presumibilmente andrà in porto entro la fine dell’anno, così da ultimare in tutto e per tutto la rotatoria che già rappresenta «un ottimo risultato per tutta la nostra collettività, tra l’altro molto atteso perché ha permesso di mettere in sicurezza quello che era un pericoloso incrocio a raso», rileva lo stesso sindaco.

Sono stati, nel corso degli anni, i residenti stessi a sollecitare più volte la realizzazione di una rotatoria, sostenendo che in quel tratto spesso i mezzi viaggiavano a velocità elevata. C’è da aggiungere che l’incrocio nacque in una posizione non propriamente felice, su una mezza curva a destra.

Comunque ora, con l’approvazione del protocollo e del relativo bando, si provvederà ad abbellire e a mantenere curata la struttura viaria stessa. Anzi, lo stesso sindaco Gherardini ha intenzione di procedere a un intervento analogo di abbellimento all’incrocio della stessa provinciale numero 11 con la strada che porta a Montefoscoli.

In questo caso non si tratta di una rotatoria, bensì di un incrocio a raso (anche questo in curva) ma che comunque “una adozione” per un miglior decoro lo renderebbe davvero accettabile agli occhi di chi percorre quella strada, magari diretto verso Castelfalfi, San Gimignano e il resto del Senese. —





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