La manifestazione
Le strappa la collanina, arrestato giovane rapinatore
Donna aggredita in via don minzoni: arrivano i carabinieri
Pietro Barghigiani
pontedera. Una sequenza violenta che è finita in manette con un passaggio in ospedale. Sia per il bersaglio dell’assalto in strada che per l’autore. Per una volta la storia ha una lieto fine.
È successo poco dopo le tredici in via don Minzoni dove una donna che stava passeggiando è stata assalita da un bandito che le ha strappato le due catenine d’ore che aveva al collo.
Un gesto rapido e di grande impatto fisico che, però, non ha trovato impreparata, né remissiva la donna. Tutt’altro. Ha reagito al furto con strappo inseguendo l’autore.
Un corpo a corpo durato diversi metri con la rapinata che si è attaccata al bandito senza dargli tregua al punto da provocare la caduta di entrambi. Quasi lo ha braccato per riprendersi quello che era suo e che l’uomo in un’azione all’apparenza estemporanea le aveva tolto con brutalità.
Una risposta decisa che ha consentito ai carabinieri del radiomobile della Compagnia di Pontedera di arrivare in tempo nei paraggi dell’aggressione.
Minuti fondamentali per permettere ai militari, avvertiti dell’episodio e in zona per controlli, di rintracciare e bloccare il responsabile dell’assalto.
Si tratta di Elvis Dubovic, 29 anni, macedone con residenza formale a Coltano. Un passato ricco di arresti e denunce per furti e rapine, anche violente, ai danni di anziani inermi bloccati nelle loro case di sera e costretti a consegnare soldi e gioielli. Il presente non sembra aver modificato il vissuto del macedone che, dopo aver ricevuto le cure del pronto soccorso del Lotti per le escoriazioni dovute alla caduta, ieri è comparso in Tribunale per la convalida dell’arresto.
Il giudice ha ritenuto corretto l’arresto da parte dei carabinieri e, in attesa del dibattimento, ha disposto per Dubovic il divieto di dimora in provincia di Pisa. Non può stare sul territorio pisano, pena l’arresto.
Anche la donna è stata medicata in ospedale. La sua tenacia nel difendere i propri beni le ha fatto ottenere un duplice risultato.
Non solo l’arresto di chi l’aveva spinta a terra per prenderle le collanine, ma anche l’aver recuperato i monili di valore.
L’attività dei carabinieri si è intensificata in centro dopo gli ultimi episodi ai danni di anziane e passanti in genere.
Bersagli vulnerabili, come quella che fu rapinata dal bandito in monopattino, che diventano gli obiettivi di chi si porta a caccia di persone da raggirare (con la scusa di fughe di gas o perdite d’acqua) o colpire approfittando delle loro debolezze fisiche.
Dubovic aveva visto giusto per il bottino potenziale da portare via. Ma non aveva calcolato il carattere battagliero della donna che lo ha inseguito e fatto cadere più volte. E l’assalto in strada è finito con l’arresto e un processo. L’ennesimo. —
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