Attenzione
Il bar scompare all’improvviso “inghiottito” dal ponteggio
L'impalcatura copre completamente la visuale: "Da 20 giorni non si vede nessuno"
VICOPISANO. Sfida l'afa, il sole a picco e il calore che sale dall'asfalto. Si siede a un tavolino, si posiziona vicino alla strada e attira i clienti. «Faccio da esca, altrimenti nessuno saprebbe che in questa via c'è un bar». Ci scherza sopra, ma non troppo Marcello Candidi, titolare da oltre 7 anni del caffè tabaccheria “Bonnie e Clyde” in via Provinciale Vicarese 123 a Uliveto Terme. Dal 2 giugno un'impalcatura nasconde completamente l'ingresso del locale rendendolo invisibile. «Il proprietario dell'appartamento dell'ultimo piano dell'edificio – spiega Candidi – ha iniziato i lavori per rinnovare la terrazza ma, come se non bastasse, sono sopraggiunti altri problemi. La ditta ha rotto un capitello che sostiene il balcone, stanno aspettando del materiale in ghisa che dovrebbe arrivare da Napoli e per ora le attività sono ferme».
Oltre al danno di immagine, la beffa insomma. La fine dei lavori e dunque la scomparsa del palco e del tendaggio bianco che lo riveste è prevista per il 17 luglio. «Ma dal momento che non si vede più nessuno da 20 giorni – fa due conti il barista – presumo che la situazione si allungherà nel tempo». Di fatto chi non conosce “Bonnie e Clyde” ne ignorerà l'esistenza fino alla rimozione dell'impalcatura. La struttura provvisoria copre tutto. «Anche i nostri abituali clienti però – sottolinea Marcello – non possono usufruire dei tavolini fuori. E con questo clima, non è certo l'ideale. Il ponteggio toglie l'aria». Senza contare i problemi di sicurezza. «Se un cliente dovesse sentirsi male, con un ponteggio montato in questo modo, dalla porta d'ingresso non ci passa neppure una lettiga». Candidi lo sa bene perché per 40 anni è stato pompiere. Ma non è finita qui. «Per non parlare – rincara la dose – dell'entrata sulla via Provinciale dalle strade secondarie perpendicolari. L'impalcatura offusca la visibilità. Le macchine, per immettersi, devono necessariamente invadere la carreggiata principale, con rischio di incidenti». Non si perde comunque d'animo Candidi che, con spirito combattivo, tenta di farsi sentire. Ha contattato l'ingegnere della ditta responsabile dei lavori, si è presentato dai vigili ma non è stato ricevuto, mentre segnali di solidarietà sono arrivati dal sindaco Matteo Ferrucci. E per lunedì ha già in programma un appuntamento con l'avvocato. —
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