Sicurezza
Sos Volterra boccia il patto tra Comune e comitato: «Ecco cosa serve davvero»
volterra. «La partita a scacchi è iniziata. Scomparsa dai radar pure la consulta sanità, di cui era stata annunciata anche a mezzo stampa la nomina, seppur incompleta, dei rappresentanti, adesso emerge la proposta di una commissione speciale tra forze politiche di maggioranza e minoranza, sulla sanità. Certo, probabilmente è più comodo per il sindaco non avere associazioni “fuori dalle righe” , nelle stanze in cui si parla di sanità».
Dura reazione dell’associazione Sos Volterra dopo l’incontro tra il comitato “Pro ospedale” e i rappresentanti di maggioranza, guidati dal sindaco Giacomo Santi, e opposizione.
Un faccia a faccia giudicato positivo dai protagonisti, ma che viene bocciato senza mezzi termini da Sos: «Forse è più facile ricevere, come avvenuto di recente, generiche richieste di “cure intensive” e di un “servizio cardiologico h24” , oltre ai ringraziamenti per aver “sposato il percorso” ed essersi fatto “carico di riferirlo nei contesti istituzionali” . La richiesta in questione poi si conclude in una “bella” subintensiva anestesiologica, mandando di fatto al diavolo tutte le rivendicazioni del territorio, avvalorate da promesse non onorate, per una terapia intensiva a Volterra. Naturalmente si premette che si tratterebbe di un primo passo, sottacendo che la realizzazione di questo modello chiude di fatto alla realizzazione di una terapia intensiva, la cui “conditio sine qua non” peraltro è la presenza strutturale di una “subintensiva cardiologica” , con la copertura cardiologica h24». Per questo Sos «denuncia con forza il clima di melassa diffuso, rimettendo invece sul tavolo richieste forti e chiare. Ripristino immediato della subintensiva cardiologica soppressa e della copertura cardiologica h24, realizzazione di una terapia intensiva, reperibilità pediatrica notturna e nelle ore scoperte, con un posto di osservazione breve pediatrica al pronto soccorso».
«I percorsi di cura, come nel caso della fibrinolisi, devono poi essere garantiti come l’Asl ha dichiarato di voler fare, guardando al meglio di quel che suggeriscono le evidenze scientifiche, indipendentemente dal fatto che un territorio sia periferico o meno, mentre per la traumatologia, Volterra deve avere pari dignità con altri presidi come quello di Cecina. Se però ci scordiamo di chiedere il ripristino immediato della subintensiva cardiologica appena soppressa e la realizzazione di una terapia intensiva, anche queste ultime questioni, non avranno il contesto adeguato in cui realizzarsi in pieno». L’associazione infine l’incontro sul tema della sanità che si terrà il 22 luglio , alle 17.30 al Teatro Persio Flacco, con la regia della stessa Sos e di Volterra Infanzia. —
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