Il dolore
Primo presidente “esterno” di Assoconcia
Il manager romano Federico Caporali a capo dell’ente di Santa Croce. Mai successo che il numero uno non sia un conciatore
SANTA CROCE. Prima la voce del conciatore “anziano” Ezio Castellani titolare della Sciarada. Poi i giorni passavano senza che arrivasse l’ufficialità sulla sua nomina a presidente “traghettatore” dell’Associazione conciatori di Santa Croce, i cui vertici sono stati coinvolti nell’inchiesta Keu, portata avanti dalla procura di Firenze per smaltimento illecito di rifiuti. Poi è cominciata a girare la notizia ancora non ufficiale che il presidente dell’ente di categoria sarebbe stato un tecnico esterno. Caso mai accaduto in Assoconcia, in cui il massimo esponente è sempre stato scelto all’interno del consiglio d’amministrazione, composto in larghissima maggioranza da imprenditori conciari. E ieri, alla fine l’annuncio c’è stato. Federico Caporale è il nuovo presidente dell’Associazione conciatori. Un “papa nero”, insomma, esperto in gestione aziendale, ma soprattutto ambientale. Sarà lui a rappresentare i conciatori di Santa Croce, Castelfranco e Fucecchio in una tempesta che non sembra placarsi.
L’annuncio
«Caporale è stato eletto mercoledì 30 giugno all’unanimità dal rinnovato cda dell’Associazione conciatori, in carica per il triennio 2021-2023», spiegano da Assoconciatori a distanza di poco meno di una settimana dalla nomina. Un tempo necessario probabilmente per sistemare alcuni aspetti nella gestione delle società collegate, nei cui consigli d’amministrazione è prevista la presenza di rappresentanti di Assoconciatori. Sei giorni che, comunque, la dicono lunga sulle tempistiche utilizzati dall’ente prima per reagire al blitz dei carabinieri e poi per spiegare chi avrebbe preso il posto della presidente Maila Famiglietti che ha rassegnatyo le dimissioni dopo essere stata iscritta nel registro degli indagati.
chi è caporali
Secondo il curriculum diffuso dall’ente di Santa Croce, Federico Caporale è nato a Roma il primo novembre 1969 ed è presidente di “Strata spa”, società di consulenza professionale che opera in diverse aree, dal supporto giuridico-amministrativo all’organizzazione aziendale, dalla pianificazione alla gestione di servizi legati alla salvaguardia ambientale.
la dichiarazione
Poi, nella nota, segue la dichiarazione del neo presidente: «Lavoreremo per gestire al meglio le sfide complesse che ci vedono impegnati nell’attuale momento storico e che coinvolgono, oltre all’Associazione Conciatori, numerosi attori sia di questo distretto conciario che dell’intero comparto. Intanto proseguiamo in quelle attività già in atto e che continuano ad essere strategiche per la vita dell’intero distretto di Santa Croce, dagli investimenti infrastrutturali ai nuovi progetti di ricerca. In questo contesto vogliamo valorizzare l’approccio delle nostre aziende in una direzione di concreta e trasparente responsabilità ambientale, convinti che nel distretto ci sono tutti i presupposti per agevolare lo sviluppo virtuoso dell’industria conciaria».
Il cda
Finalmente, poi, è stato ufficializzato anche il nuovo consiglio d’amministrazione. Insieme al presidente Federico Caporale, compongono il cda di Associazione conciatori, in carica per il triennio 2021-23 Roberto Lupi (Bcn Concerie) con la carica di vice presidente, Francesco Giannoni (Tuscania Industria Conciaria), Fabrizio Nuti (Nuti Ivo Group), Marco Nuti (Conceria MB3), Paolo Rosati (Conceria F. lli Rosati), Luca Stefanelli (Mario Stefanelli & Figli), Matteo Vannucci (Conceria Nuova Impala).
Domande
Nella nota diffusa ieri da Assoconciatori viene da chiedersi un paio di domande. La prima riguarda il ruolo che svolgerà Caporali. Porterà avanti la parte tecnica e quella politica, oppure solo la prima? Da che mondo è mondo, infatti, i conciatori hanno seguito in prima persona i loro interessi (come si capisce anche dalle carte dell’inchiesta). Essendo il nuovo presidente un esterno, ci sarà da capire come si muoverà anche nei confronti delle istituzioni. E poi c’è l’eventuale nomina di un direttore. Sarà fatta o ci penserà Caporali a svolgere il ruolo operativo? Dubbi che, probabilmente, saranno sciolti strada facendo. —
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