Sicurezza
Curtatone inagibile, il Comune cerca soluzioni per il prossimo anno scolastico
Una vera e propria emergenza che ha costretto l'amministrazione a inventarsi un piano in più atti: prima dei moduli prefabbricati, poi la ricerca di un immobile
PONTEDERA. "L'anno scolastico a Pontedera inizierà senza attività alla Curtatone". Questa la "tegola" che è piombata questa mattina (mercoledì 7 luglio) sulla comunità studentesca della città, a seguito di criticità statiche rilevate nella storica sede delle centralissima scuola media di Pontedera, complesso edilizio che ospita oltre 600 studenti, 22 classi fra primaria Saffi e secondaria di secondo grado.
Una vera e propria emergenza che ha costretto l'amministrazione a inventarsi un piano in più atti, con la comprensibile emergenza più impellente di trovare una soluzione per settembre.Come avvenuto durante l emergenza Covid per il reperimento delle mascherine, il sindaco Matteo Franconi ha chiesto ad una società partecipata, la Ecofor Spa, la disponibilità a reperire, installare e consegnare, a proprie cure e spese, entro l avvio della anno scolastico, strutture prefabbricate modulari ad uso temporaneo, idonee a ospitare 23 classi. La Ecofor ha risposto positivamente mettendo in campo in meno di due mesi un investimento da oltre un milione e di euro.
Il secondo step riguarderà la ricerca di un nuovo immobile entro il 2022, già iniziata e ancora in corso. L'obbiettivo é riportare i ragazzi alla Curtatone entro 3 anni - annuncia il sindaco Matteo Franconi - ma é chiaro che dovremo cogliere questa criticità come una opportunità per sviluppare tutta quella riflessione, iniziata con gli anni 2000, per dare a Pontedera moderne strutture scolastiche organizzate in città, in grado di rispondere anche ad eventuali criticità che dovessero emergere anche in futuro anche su altre strutture".
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