Gioco
«Casa della salute, bando in arrivo» La struttura doveva aprire nel 2020
L’asl toscana centro fa il punto anche sulla riqualificazione del padiglione montegrappa
san miniato. Nel quadro degli investimenti in edilizia sanitaria per la riqualificazione del patrimonio strutturale dell’Asl Toscana Centro è incluso anche il potenziamento della rete delle Case della Salute in zona empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore.
In particolare – spiega l’azienda sanitaria – a Ponte a Egola è prevista la realizzazione della Casa della Salute in piazza Marco Biagi per un investimento complessivo di oltre 4 milioni e 400 mila euro. Al momento è terminata la fase di progettazione e sono in corso di redazione i documenti per la gara di appalto per l’assegnazione dei lavori». Dunque, qualcosa sembra essersi mosso, dopo le evidenti difficoltà incontrate negli ultimi anni. L’acquisto del terreno per la realizzazione della Casa della salute di Ponte a Egola, in piazza Biagi risale al 2015. Poi tutto si è fermato, esclusa la presentazione del progetto (a maggio 2018), quando ancora se ne annunciava l’apertura nel 2020.
Ora l’Asl Toscana centro sottolinea che l’intervento è in gran parte finanziato con fondi statali ex art. 20 L. 67/88, per cui è prossima la firma dell’accordo di programma tra Stato e Regione e che «il bando di gara per l’appalto dei lavori uscirà successivamente alla firma dell’accordo di programma».
L’altro punto della situazione in tema di sanità, riguarda l’ospedale Degli Infermi di San Miniato: Nei giorni scorsi sono stati effettuati alcuni sopralluoghi nei locali posti al piano terra del padiglione “Montegrappa” con l’obiettivo di valutare alcuni lavori di manutenzione necessari per la realizzazione del progetto di rifunzionalizzazione del paziente anziano. L’opera di riqualificazione dell’edificio – spiega ancora l’azienda sanitaria – prevede la creazione di dodici posti letto e l’adeguamento di tutti gli altri locali alle nuove esigenze, tipiche di un reparto di cure intermedie di tipo subacuto geriatrico».
Le prime attività di preparazione dei lavori inizieranno questa settimana e proseguiranno in quella successiva. A seguire si prevede l’avvio delle attività di ripristino e sistemazione dei locali di degenza e di servizio. Il termine dell’intervento di riqualificazione è previsto entro settembre.
«La Casa della Salute – sottolinea il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli – è il progetto sanitario più corposo del territorio, a servizio dell’intero comprensorio. Proprio per la sua importanza lo teniamo sotto costante monitoraggio e speriamo che si possa arrivare al più presto al bando di gara e all’inizio dei lavori». E se lo augurano anche i cittadini, che sentono parlare di progetti e tempistiche (non rispettate) da anni, visto che era stata la stessa Stefania Saccardi nel 2016, allora assessora alla sanità, a inserire il mini-ospedale di Ponte a Egola tra quelli che sarebbero sicuramente stati inaugurati entro il 2020.
«Durante la pandemia - conclude Giglioli - abbiamo visto l’importanza e il ruolo che ha avuto l’ospedale di San Miniato, mi auguro che questa esperienza sia utile al prosieguo delle attività del presidio». —
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