Il Tirreno

Pontedera

la provenienza dei rifiuti 

In caso di conferimenti da fuori Toscana non ci sono penali da dover pagare

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Le risposte di Marco Vergero sono precise e mostrano ancora sicurezza e tranquillità. Il progetto, autorizzato dalla giunta regionale, sembra davvero inattaccabile. L’autorizzazione integrata ambientale, che nelle settimane scorse ha anche ricevuto una sorta di definitivo via libera da Arpat, presenta alcuni aspetti che, comunque, meritano ancora dei chiarimenti. In primis sul punto dei conferimento dei rifiuti: il gestore, infatti, dovrà attivare percorsi preferenziali per garantire il conferimento di amianto proveniente dalla micro raccolta effettuata nelle utenze domestiche e delle attività di bonifica e rimozione dei manufatti contenenti amianto dai comuni di Chianni, Terricciola e Lajatico. Allargando il raggio la priorità dovrà essere data ai rifiuti della stessa tipologia ma a livello regionale. Non ci sono, però, penali previste se il Gruppo Vergero, insieme alla Nuova Servizi Ambiente, dovesse prevedere conferimenti, anche in quantità importanti, di amianto da tutta Italia. —

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