La protesta
Identificati almeno in 600 e il drone sorvola l’area della festa
pisa. Comitato per l’ordine pubblico convocato ieri dal prefetto Giuseppe Castaldo per il rave di Santa Maria a Monte. C’erano da mettere in campo ulteriori contromisure all’improvviso arrivo di cinquemila persone per il rave nella frazione di Tavolaia e studiare la gestione dell’ordine pubblico nell’attesa del deflusso dei partecipanti. Che, come previsto, è cominciato dalla tarda mattinata di ieri ed è andato avanti per tutta la giornata.
Si è passati dai 5.000 partecipanti del weekend ai circa 2.500 rimasti alla sera. E i servizi di pattugliamento, con quattro check-point organizzati nella cintura intorno alla festa, hanno prodotto i loro risultati.
Sono almeno seicento le persone identificate mentre stavano lasciando la festa. Tantissimi stranieri e tanti italiani. Provenienze le più disparate: Francia, in gran parte, Irlanda, Belgio, Germania, Repubblica Ceca, Spagna. Piuttosto misto.
Non c’è stata nessuna tensione con le forze dell’ordine e il prefetto ieri mattina ha firmato una richiesta di rinforzi. Sono stati anche disposti dei sorvoli dell’area dall’alto con il drone per identificare gli organizzatori del free party. —
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