Il dolore
Allo stadio per tifare Italia Maxi schermo al “Mannucci”
Pontedera. La Nazionale di Roberto Mancini scenderà in campo anche al “Mannucci” di Pontedera. In occasione della semifinale dei campionati europei di questa sera, che vedrà impegnata l’Italia contro la Spagna allo stadio di Wembley, il Pontedera ha organizzato una serata per chiamare a raccolta i tifosi azzurri di fronte al maxischermo che sarà installato nello spazio che separa la tribuna centrale dalla recinzione del rettangolo di gioco. L’appuntamento è alle 21, quando il tedesco Felix Brych fischierà il calcio d’inizio del match.
«L’Us Città di Pontedera – scrive la società in una nota – informa ufficialmente che, in occasione della semifinale Italia-Spagna, in programma questa sera 21, verrà predisposto, in sinergia con il Comune, un maxischermo in tribuna dal quale poter assistere alla partita». Un modo per tornare nuovamente a far rivivere il “Mannucci”, dopo un’annata vissuta a porte chiuse e in vista della prossima stagione, che dovrebbe finalmente riaprire gli stadi ai tifosi. Naturalmente, nel rispetto delle normative e della distanza di sicurezza, si potrà assistere alla gara dalla tribuna soltanto in numero limitato: a disposizione ci saranno 500 posti. L’ingresso, comunque, sarà possibile a offerta libera. «Il ricavato – conclude la società – sarà devoluto in beneficienza».
Un’occasione, dunque, per divertirsi e poter fare anche del bene. La Nazionale al “Mannucci” non può che far tornare in mente il ricordo della famosa partita di allenamento dell’Italia del commissario tecnico Arrigo Sacchi in preparazione per i mondiali di Usa ’94. Sulla strada verso la finale con il Brasile, gli azzurri dell’ex tecnico del Milan affrontarono a Coverciano proprio i granata allenati da mister Francesco D’Arrigo, che riuscirono incredibilmente a vincere per 2-1 grazie alle reti di Rossi e Aglietti. Inutili il gol di Daniele Massaro e i sette minuti di recupero concessi da un giovane Pierluigi Collina per permettere alla Nazionale di arrivare quantomeno al pareggio. Alla fine, a spuntarla, fu il Pontedera, che all’epoca militava nella defunta Serie C2. La speranza è che stasera l’Italia faccia meglio di quella vista contro i granata 27 anni fa. E stavolta lo sperano anche i pontederesi. —
Pietro Mattonai
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