Italia
Borgo Pignano riapre dopo lo stop del 2020 imposto dalla pandemia
VOLTERRA. Dopo lo stop imposto dalla pandemia nel 2020, il resort Borgo Pignano è giunto alla riapertura dei battenti di una struttura che, solitamente, riceve le visite di turisti stranieri. Una buona notizia per tutta la Valdicecina e dà il senso di una vera ripartenza per l’aspetto turistico e, quindi, economico della zona.
Un nuovo inizio contrassegnato dalla presenza dello chef Stefano Cavallini, il primo chef italiano ad aver ottenuto la stella Michelin all’estero, esattamente a Londra nel 1995, il quale crea piatti equilibrati e leggeri, con un occhio all’innovazione e uno alla tradizione, nel rispetto del territorio e delle sue unicità. «Abbiamo voluto raccontare la riapertura del nostro Borgo attraverso i colori, profumi e i sapori della cucina del nostro territorio – dice Cavallini – L’ospitalità eco sostenibile, con attività all’aria aperta e nel pieno di rispetto della natura, tra arte e cultura, è da sempre il nostro fiore all’occhiello. Siamo ben lieti, dunque, di annunciare la riapertura ufficiale di Borgo Pignano all’insegna del turismo responsabile, in un luogo ricco di storia, tradizioni ed eccellenze del nostro Paese».
«Il Borgo racconta nei suoi 300 ettari di natura incontaminata un patrimonio fondamentale di storia e tradizione – dicono dal resort – La villa del XVIII secolo, una chiesa Romanica, le maisonettes, e le ville private sono l’anima di questo luogo e della sua filosofia e stile di vita. I concetti di sostenibilità e tutela dell’ambiente per uno sviluppo consapevole del territorio, tracciano il percorso di Borgo Pignano». —
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