Toscana
Sconti per la tassa sui rifiuti alle aziende in crisi per Covid
Ecco le categorie d’imprese che hanno diritto a usufruire delle agevolazioni Il sindaco: «Niente aumenti per le famiglie con i criteri invariati rispetto al 2020»
VOLTERRA. Tassa sui rifiuti (Tari) sostanzialmente contenuta a Volterra per il 2021. Ma per l’anno prossimo ci potrebbero essere aumenti se non subentrano altri fattori per mitigare i probabili rincari dovuti all’ingresso del Comune nella Rea di Rosignano e, quindi, in ReaRetiambiente e il nuovo sistema di tariffazione imposto dal governo. Intanto, il consiglio comunale ha approvato le nuove tariffe con l’astensione di Per Volterra e Uniti per Volterra. Secondo il sindaco Giacomo Santi, ci saranno agevolazioni per le aziende che hanno avuto ripercussioni dall’emergenza sanitaria. Mentre per le famiglie, «mediamente non saranno rincari per chi non ha cambiato casa o aumentato il numero di persone che compongono il nucleo familiare».
«Grazie all’avanzo 2020 e alle agevolazioni governative si è deciso di dare un aiuto all’economia locale – dice Santi – Per il 2021 sono previste agevolazioni per un totale di 166mila euro. Nell’ultima seduta del consiglio comunale sono stati approvati sia il nuovo piano Tari che le nuove tariffe e la modifica al Regolamento della tassa sui rifiuti». Tre i gruppi di utenze non domestiche con riduzioni tariffarie del 12,5 per cento, del 30 per cento e del 55 per cento. «Benefici per le aziende che hanno sospeso o ridotto l’ attività per il Covid», riprende il sindaco.
Le attività che usufruiranno dello sconto del 12,5 per cento sono: autorimesse e magazzini, distributori di carburanti, esposizioni e autosaloni, uffici e agenzie, banche, istituti di credito e studi professionali, negozi di calzature abbigliamento e beni durevoli, edicole, tabacchi e altre attività, negozi di filatelia, tende tessuti, cappelli, tappetti, ombrelli e antiquariati, attività artigianali, parrucchieri e barbieri, falegname, fabbro ed elettricista, carrozzeria, autofficina ed elettrauto, attività artigianali di produzione, beni non alimentari, ortofrutta, pescherie, fiori e piante.
Quelle a cui spetta lo sconto del 30 per cento sono: campeggi, alberghi ed agriturismi con e senza ristorante, negozi di beni durevoli, alabastro, articoli da regalo, attività artigianali, estetista e simili, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgerie, bar, pasticcerie, pizza a taglio, produzione alimentare, paninerie e gelaterie.
Lo sconto del 55 per cento, invece, spetterà a musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, cinema, teatri, impianti sportivi. —
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