La manifestazione
Raid della banda del tombino danni al salone e ladro ferito
fucecchio. Quando è arrivato come ogni mattina ad aprire il suo salone per acconciature, ha trovato una sorpresa quanto mai sgradita: qualcuno, nelle ore precedenti, utilizzando un pesante tombino di ghisa aveva sfondato una vetrina laterale del suo negozio, per poi intrufolarsi all’interno alla ricerca di qualcosa di prezioso.
Tanti danni, un tablet e il fondo cassa spariti: ieri non è stata una giornata semplice per Francesco Cappelletti, barbiere e parrucchiere titolare del salone Evergreen Hair & Barbershop di via Fucecchiello, all’altezza della rotonda.
Il titolare ha trovato la grossa vetrata sfondata e un tombino lasciato sul marciapiede. La banda (o forse il ladro solitario) una volta dentro ha aperto e messo a soqquadro tutti i cassetti, nella speranza di scovare soldi o altro; c’erano il fondo cassa e un tablet: tutto sparito. Non sono stati toccati prodotti o strumenti utilizzati per fare i capelli, che hanno un costo rilevante in quanto materiale per professionisti. Ieri Cappelletti – oltre a sporgere denuncia ai carabinieri – ha dovuto chiamare una gru che rimuovesse l’enorme vetrata per sistemarne prontamente una nuova, così da poter lavorare in tranquillità.
Ma l’amarezza – e dalle sue parole si percepisce chiaramente – rimane: «Siamo stati per molti mesi chiusi e sottoposti a restrizioni, poi quando si arriva ad un punto tale che sembra di poter ripartire, ecco questa mazzata fra capo e collo. E mi chiedo perché: cosa poteva mai trovare in questo negozio? Spero che i responsabili vengano presi il prima possibile». Cappelletti ha trovato a terra, vicino al buco creato col tombino, del sangue: durante il raid qualcuno si è ferito, magari infilando un braccio nella fenditura per girare una maniglia interna. I carabinieri hanno fatto i rilievi, con la speranza di trovare elementi utili per individuare i responsabili. Altre attività – sempre lungo la stessa strada, dove sono presenti molti negozi – negli ultimi mesi hanno ricevuto la stessa indesiderata visita della “banda del tombino” che agisce con modalità più o meno sempre identiche e risultati idem: tanti danni e titolari che devono rimboccarsi le maniche, in un periodo di per sé non facile. —
Marco Sabia
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