Morì sulla Ferrari, appello dei familiari a un motociclista testimone dell'incidente
Era il 4 giugno quando in un incidente sulla Fi-Pi-Li perse la vita l'imprenditore Giulio Braghieri. La dinamica al vaglio della Procura e della Polstrada
Calcinaia. È trascorso un mese (era la sera del 4 giugno) dall’incidente stradale, avvenuto lungo la superstrada tra Navacchio e Cascina, costato la vita all’imprenditore di 56 anni, Giulio Braghieri, di Calcinaia. La dinamica del drammatico fuori strada è ancora al vaglio della Procura di Pisa della Repubblica di Pisa. La polizia stradale di Pisa, intervenuta per i rilievi e per stabilire la dinamica, ha ricostruito come la Ferrari condotta da Braghieri è finita contro il guard rail dopo una frenata di circa 100 metri e il forte impatto contro il new jersey che poi gli ha fatto perdere il controllo della vettura.
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Sono state anche acquisiste le immagini delle telecamere che si trovano vicino al luogo dell’incidente. Fotogrammi che non sono perfettamente chiari, in quanto l’incidente è avvenuto di notte ma che mostrano la presenza di una moto a pochi metri di distanza dal punto dove la Ferrari ha cominciato a sbandare. Le telecamere hanno ripreso, anche se non interamente, le fasi dell’incidente. Nel video acquisito dalla polizia si vede il conducente della Ferrari che sfanalando segnala la sua presenza prima di frenare. A distanza di alcune decine di metri viene poi inquadrata la motocicletta che al momento non è stata rintracciata. I familiari di Braghieri stanno cercando – hanno nominato un perito – di ricostruire la dinamica. Conoscere come sono andati i fatti potrà aiutarli a mettere un punto fermo sulla morte del loro caro anche se non potranno cancellare il loro dolore. Per questo la famiglia, che ringrazia quanti sono stati loro vicino in queste lunghe settimane, rivolge un appello pubblico sperando che si possa fare piena luce sulla dinamica dell’incidente. Spera di rintracciare il motociclista che ha assistito all’incidente e che potrebbe essere utile nel completamento delle indagini mettendosi a disposizione delle Autorità. “Il nostro appello è rivolto al motociclista, gli chiediamo di mettersi in contatto con la polizia stradale di Pisa. E’ probabile che dagli specchietti della moto abbia assistito all’incidente. Se ci fossero anche altri testimoni, automobilisti che abbiamo assistito alle prime fasi dell’incidente, anche a loro rivolgiamo lo stesso invito”, affermano i familiari della vittima.
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