Gioco
Sempre al fianco del mondo dello sport Decisivo nella rinascita del Palio dei barchini
Società e contrade: «Voleva bene al paese e l’ha dimostrato in tanti modi negli anni»
ricordi/2
Se ne va un grande amico dello sport locale. Di quelli che ci puoi contare anche e soprattutto quando le cose non vanno come vorremmo, nei continui alti e bassi delle piccole realtà dilettantistiche. È un po’ questo il ritratto che viene fuori in queste ore dalla miriade di ricordi e commozione che all’ex assessore allo sport e all’associazionismo, ma soprattutto al passionista sfegatato di quel mondo, stanno tributando le tante associazioni sportive del territorio: dall’Asd Pallavolo al Team Karate Nava, dai “Frogs” della pallacanestro Castelfranco all’Acqua Team Nuoto Cuoio. Senza dimenticare il Palio dei Barchini, che Bertoncini servì fin dalla prima ora fra le file dei giallo neri di San Michele.
«Il messaggio che non vorresti mai ricevere nella vita – dice Daniele Puccioni, presidente della Podistica Castelfranchese –. Antonio era un paesano doc e un grande sportivo, che non faceva mai mancare il suo sostegno. Ciao amico mio». Una passione per lo sport che Bertoncini aveva passato anche ai figli, attraverso i quali, anche, aveva trovato una “casa” nella Polisportiva Stella Rossa. «I nostri figli giocavano insieme nella squadra. Noi, poi, ci si conosceva da una vita – ricorda Rino Romano, presidente della Polisportiva –. I nostri fine settimana per molti anni sono andati via dietro alla squadra, alle trasferte e via dicendo. Non se ne poteva fare a meno». Il mondo del Palio dei Barchini, poi, lo aveva conosciuto anch’esso in qualità di assessore, ma solo alla fine di una vita di impegni. «Quando il Palio attraversò un momento davvero difficile, ormai circa 15 anni fa, lui c’era e fu decisivo nell’aiutarci a riprendere le redini in mano – ricorda Paolo Nuti, presidente dell’associazione Palio. – Era uno dei tanti modi con cui voleva bene al paese».
Molti, in queste ore, i ricordi legati alle tante sfilate, alle quali Bertoncini aveva partecipato anche in qualità di figurante. «Quando nacque la contrada lui c’era – ricorda Sergio Taddei –. Con lui ed altri mettemmo su la San Michele, altri tempi purtroppo. Era una presenza fissa alla sfilata». Proprio i vessilli della manifestazione storica saranno presenti questa mattina all’ultimo saluto. —
N.D.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google