Il lutto
Enel stoppa il sindaco sui cipressi: «Tutto regolare, taglio necessario»
L’azienda replica al sindaco infuriato per l’abbattimento di 13 alberi
san miniato. Non c’è scampo per le piante che intralciano le linee elettriche. Che siano rami, fronde o interi alberi, magari pure storici, il regolamento forestale regionale prevede di intervenire con il taglio qualora la pianta interferisca con la fascia di rispetto della linea elettrica, a maggior ragione se questa risulta danneggiata proprio dal contatto con rami e chiome degli alberi. È quanto sarebbe accaduto a Bucciano secondo E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica. Attraverso una nota corredata di foto, Enel interviene sul caso che in questi giorni ha mandato su tutte le furie gli abitanti della piccola frazione sanminiatese e soprattutto il sindaco di Simone Giglioli.
Il caso risale alla mattinata di mercoledì, quando gli operai di un’azienda incaricata da E-Distribuzione sono arrivati in via Bucciano, lungo la salita che collega la provinciale con il paese, per liberare dalla vegetazione la linea elettrica che corre lungo i tornanti della strada: 13 i cipressi, quasi tutti d’inizio ‘900, abbattuti e gettati lungo la scarpata sottostante, di fronte agli occhi increduli di alcuni cittadini che hanno inviato foto e video al sindaco Giglioli. «Sono rimasto sbalordito» aveva dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’importanza simbolica e paesaggistica di quegli alberi. Da qui la richiesta di spiegazioni all’azienda, «per capire se il taglio fosse davvero necessario», con tanto di minaccia, se ci saranno gli estremi, di sporgere denuncia contro Enel, alla quale Giglioli ha chiesto anche la messa a dimora di nuovi alberi in sostituzione di quelli abbattuti.
«Gli alberi che sono stati tagliati – scrive invece Enel – erano a contatto con la linea elettrica e creavano una situazione di pericolo sità per la sicurezza sia per la continuità del servizio elettrico. In questi casi l’azienda è tenuta ad intervenire, agendo nella fascia di rispetto nei pressi della linea elettrica che deve rimanere libera da alberi, piante, rami e fronde. Nella circostanza specifica, peraltro, l’intervento è stato programmato dopo l’ispezione in elicottero per monitorare dall’alto lo stato delle dorsali elettriche di media tensione, durante la quale era emersa la necessità impellente di intervenire nell’area di Bucciano». Non a caso, fa notare Enel inviando alcune foto, «dopo le operazioni di taglio è stato necessario sostituire un tratto di cavo, il cui isolamento – si legge – era stato danneggiato in alcuni punti proprio dagli alberi a contatto con la linea, per evitare che la criticità evolvesse in un guasto definitivo con conseguente disalimentazione della linea che alimenta l’abitato di Bucciano. E-Distribuzione ha comunque attivato le verifiche del caso e gli approfondimenti con la ditta incaricata ed è a disposizione dell’amministrazione comunale per tutti gli ulteriori chiarimenti richiesti». «L’attività di taglio piante, concordata con gli enti preposti – conclude la nota – è fondamentale per evitare che alberi ad alto fusto cadano sulle linee elettriche. E-Distribuzione può operare all’interno dell’area di propria competenza adiacente alle linee, mentre fuori da essa non ha responsabilità. Allo stesso modo, i privati sono tenuti a intervenire nelle aree di proprietà ove transitino linee elettriche, per mettere fuori servizio gli impianti e consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza». —
Giacomo Pelfer
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