Il dolore
Ecco il “concordato” di San Miniato per piazza Duomo
Il sindaco Giglioli e il vescovo Migliavacca firmano l’accordo per la riqualificazione
patto triennale
Sottoscritto in palazzo comunale il protocollo d’intesa per la riqualificazione di piazza del Duomo. A firmarlo il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e il vescovo di San Miniato, monsignor Andrea Migliavacca, in rappresentanza del Capitolo dei Canonici della Cattedrale e della parrocchia di Santa Maria Assunta e San Genesio.
L’accordo triennale prevede la costituzione di un tavolo tecnico paritetico tra rappresentanti della Diocesi e del Comune, con l’obiettivo di individuare i primi interventi di manutenzione, le problematiche connesse alla riqualificazione, oltre a provvedere all’elaborazione di proposte di massima per la riqualificazione dell’intera piazza e dei suoi collegamenti con il contesto della città storica, e alla presa d’atto dell’assetto patrimoniale della piazza, con la redazione di una bozza di convenzione con la quale regolare i rapporti tra le due parti.
Oltre al protocollo, sono state sottoscritte anche due convenzioni, una per l’uso pubblico di piazza del Duomo e una per l’uso pubblico di piazza della Repubblica, di fronte al seminario vescovile, entrambi di durata decennale. Con il primo documento si vanno a disciplinare le modalità con le quali Comune e Fondazione San Miniato Promozione potranno programmare manifestazioni a carattere turistico, culturale e ricreativo, oltre alla definizione dal regime di divieto di transito e sosta di veicoli, fatta eccezione per gli uffici connessi alla Cattedrale e all’albergo-ristorante Miravalle.
Mentre per quanto riguarda l’accordo su piazza del Seminario, sottoscritto tra il Comune e il rappresentante del Seminario Vescovile, monsignor Morello Morelli, si stabiliscono anche in questo caso le modalità con le quali il Comune e la Fondazione San Miniato Promozione potranno programmare manifestazioni a carattere turistico, culturale e ricreativo, oltre al divieto di sosta di veicoli motorizzati, fatta eccezione per gli uffici connessi al Seminario. «Il protocollo ha un significato strategico perché ci permette di avviare il percorso per regolamentare la gestione di una delle piazze più significative del nostro territorio – dichiara Giglioli –. L’intento è di avviare il progetto di riqualificazione e valorizzazione di questo spazio, un luogo strategico per San Miniato. Insieme a questo documento, ne abbiamo sottoscritti altri due, accordi che ci permettono una gestione più organizzata di questa piazza e di quella antistante il Seminario, spazi fondamentali per l’attività culturale e sociale della città».
«Questi accordi – aggiunge Migliavacca – per il seminario un rinnovo di quanto già da tempo concordato, sono un grande passo avanti nella gestione di questi spazi cittadini di rilevanza culturale, artistica e di opportunità turistica. È desiderio condiviso vivere nel miglior modo possibile questi ambienti, che siano accoglienti e ben ordinati, e insieme spazio per tutti e per il pellegrino o il turista che arriva a San Miniato. Solo nella logica della collaborazione tra istituzioni e nel rispetto delle diverse proprietà si può promuovere per il meglio il nostro territorio». —
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