Italia
Letto elettrico in dono alla casa di riposo per rafforzare la sinergia
san miniato. Un letto elettrico da una piazza e mezzo con la possibilità di aiutare l’anziano nella salita e discesa dal letto, in grado di supportare fino a 300 chilogrammi. È questo il regalo che l’Azienda speciale farmacie del Comune di San Miniato ha voluto fare alla Rsa Del Campana-Guazzesi, che può così dotarsi di uno strumento in grado di accogliere soggetti con caratteristiche fisiche particolari, andando ad ampliare l’offerta. «Con l’Azienda speciale farmacie stiamo portando avanti una collaborazione che è iniziata molti anni fa e che, nel corso del tempo, è andata consolidandosi – spiega il direttore della Rsa, Francesco Fariello –. Tutti gli anni ci viene fatta una donazione dall’Asf, apparecchi e strumenti vari da utilizzare nella vita di tutti i giorni con tutti i nostri 58 ospiti; purtroppo nel 2020, a causa della pandemia, ciò non è stato possibile, così oggi abbiamo avuto in dono 2mila euro che valgono per due anni, permettendoci l’acquisto di questo letto».
«L’Azienda è da sempre legata per affinità e missione socio-sanitaria all’importante lavoro che quotidianamente la Rsa Del Campana-Guazzesi offre ai propri ospiti – sottolineano il presidente di Asf Andrea Gronchi e il direttore Luigi Giglioli –. Cerchiamo di rispettare la nostra missione aziendale sostenendo realtà del territorio come gli anziani ed i bambini che meritano un maggiore attenzione, e portando avanti il messaggio centrale dell’azienda il cui obiettivo principale è sicuramente la farmacia ma anche il concetto del “prendersi cura di te” e del benessere delle persone. In occasione dell’incontro tutto il cda di Asf ha voluto essere presente per fare i complimenti a tutti gli operatori che lavorano nella struttura, al direttore Fariello ed al presidente Zanoboni, per come sono riusciti a guidare una realtà che, anche durante la pandemia, è riuscita a mettere in sicurezza tutti i suoi ospiti». Una collaborazione che riceve il plauso del sindaco Simone Giglioli: «Sono due realtà fondamentali per il nostro territorio, punti di riferimento per la cittadinanza perché si prendono cura delle persone e dei più fragili. Ringrazio i due cda per come hanno gestito la pandemia, ciascuno per le proprie competenze, e per il proficuo rapporto che hanno con l’amministrazione comunale che, sono convinto, porterà ad altri importanti progetti futuri». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
