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Pontedera

cambio al vertice 

L’ex promessa della Juventus prende il timone della Bellaria

Pietro Mattonai
L’ex promessa della Juventus prende il timone della Bellaria

Nuovo presidente Christian Martini, responsabile di un centro diurno per disabili «Porterò avanti i valori che Becattini e Vetturi hanno promosso negli anni»

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Pietro Mattonai

pontedera. Il volto della polisportiva Bellaria, adesso, è quello di Christian Martini. O meglio, come ci tiene a precisare il nuovo presidente di una tra le realtà storiche dello sport pontederese, è il volto del nuovo consiglio direttivo che è stato eletto per il quadriennio 2021-2024. Il mandato di Piero Vetturi, ormai ex presidente, si è esaurito con elezioni appena concluse, che hanno dato vita a un nuovo gruppo di lavoro. Che, al suo interno, ha nominato proprio l’ex calciatore del Pontedera come nuovo presidente. Raccogliere l’eredità di Vetturi e dello storico numero uno Piero Becattini, per lui, sarà una gran bella sfida.

IL PERSONAGGIO

Originario del Veneto ma pontederese d’adozione, il 45enne Christian Martini ha militato nelle giovanili della Juventus e ha poi fatto il suo esordio nel calcio professionistico. Passando, appunto, anche dalla maglia granata. Adesso vive e lavora a Pontedera come educatore e responsabile di un centro diurno per una cooperativa della zona. «Ammetto di avere un po’ di ansia – sorride – è il mio secondo mandato, ero già entrato nella Bellaria con Piero Becattini, con cui abbiamo costituito Bellaria Solidarietà». Sì, perché Martini è un socio fondatore di Bellaria Solidarietà, la branca della polisportiva che si occupa di avvicinare i ragazzi e le ragazze con disabilità al mondo dello sport. «Non ho mai giocato o allenato qui, ma negli anni ho potuto conoscere meglio la Bellaria e i suoi valori – continua – sono proprio questi che mi hanno spinto a proseguire il mio impegno, perché rispecchiano i miei: solidarietà, sport e voglia di stare e fare insieme».

L’IMPEGNO

Fino a pochi giorni fa, dunque, Martini ha dedicato il suo tempo soprattutto all’inclusione, impegnandosi in Bellaria Solidarietà, che ha lo scopo di favorire lo sviluppo della pratica sportiva e motoria a favore di persone affette da disagio psico-sociale. «Il nostro obiettivo è sempre stato quello di avvicinare le persone disabili allo sport – spiega – in un momento successivo, le normative legate al mondo dello sport e al terzo settore ci hanno spinto a costituirci come realtà autonoma, pur all’interno della Bellaria». E nel corso degli anni, entrambe hanno visto crescere il proprio bacino d’utenza. «Abbiamo fatto dei grandi passi in avanti – dice – basti pensare che, a oggi, ci sono oltre 1.200 iscritti».

IL FUTURO

Insomma, con un consiglio direttivo in buona parte rinnovato e con tanti giovani pronti a fare la propria parte, il futuro della Bellaria sembra in ottime mani. «Siamo un gruppo piuttosto giovane, con qualche elemento di esperienza – prosegue Martini – le beghe ci sono, ma nel 2021 trovare così tante persone che a titolo gratuito decidano di occuparsene non è affatto scontato». Qual è, allora, l’obiettivo del nuovo presidente della Bellaria? «Più che di ciò che vorrei fare io, mi piacerebbe parlare di ciò che vogliamo fare tutti insieme come consiglio direttivo – conclude – sicuramente, l’obiettivo principale è portare avanti quei valori che Becattini e Vetturi hanno promosso negli ultimi anni». —

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