Sicurezza
Golena, subito grandi numeri Il nuovo format piace ai giovani
Oltre diecimila le presenze nei primi dieci giorni di apertura. Ma non mancano le polemiche per gli schiamazzi notturni
PONTEDERA . Di dubbi ce n’erano pochi. La scorsa estate, nella stagione d’esordio, erano già arrivati segnali più che incoraggianti. Ora, però, ci sono i numeri. E quindi la conferma. Golena funziona. Il locale a due passi dal fiume piace ai giovani. In dieci giorni di apertura è stata ampiamente superata la soglia delle diecimila presenze. «E senza le norme anti-Covid avremmo potuto toccare tranquillamente quota 15mila». A parlare è Luca Sardelli. Uno degli otto titolari di locali di Pontedera che hanno deciso di mettersi insieme per dare vita a un format tutto nuovo, inaugurato nel 2020 e riproposto nel 2021, nello spazio verde che costeggia l’Era, tra il Ponte Napoleonico e la Tosco Romagnola. Attività sociali di giorno, musica e cocktail la sera.
DA TUTTA LA TOSCANA
Golena 2021 ha aperto i battenti il 12 giugno. «Vengono persone da Pistoia, Firenze e Lucca. Pontedera sta diventando un punto di riferimento per la movida, una città attraente agli occhi di migliaia di ragazzi e ragazze, che qui possono trovare locali per l’aperitivo e per la serata. Golena – prosegue Sardelli – ha aumentato il numero di visitatori in centro. Crediamo che questo rappresenti un vantaggio per tutti, dai pub ai negozi. Con l’eliminazione del coprifuoco siamo pronti ad accogliere ancora più persone». Divertimento sì, ma in totale sicurezza. Perché il Covid è un nemico sempre pronto a colpire. «Ogni persona che entra è registrata con un codice. Per ogni serata, quindi, abbiamo l’elenco completo delle persone che hanno frequentato la golena. In questi primi giorni di apertura – dice Luca Sardelli – abbiamo riscontrato la buona condotta da parte dei giovani, che ormai conoscono l’importanza dell’utilizzo della mascherina e del distanziamento. E quando qualcuno non segue le regole viene “richiamato” dal nostro personale della sicurezza».
LE POLEMICHE
Golena si trascina dietro anche alcune polemiche. In particolare, le lamentele dei residenti nella zona di piazza Berlinguer e zone limitrofe. Lì dove si concentrano i giovani in entrata e in uscita dal locale all’aperto. «Per quanto riguarda i rumori – precisa Sardelli – quest’anno abbiamo installato un impianto all’avanguardia che diffonde la musica “a pioggia”, soltanto all’interno di Golena». E per quello che accade nelle strade vicine al maxi pub sotto le stelle, a notte inoltrata, ecco la soluzione. Annunciata proprio da Luca Sardelli. «Metteremo degli uomini della sicurezza all’esterno di Golena, per controllare che l’afflusso e il deflusso si svolgano in maniera regolare e senza episodi spiacevoli per i residenti. Ai nostri clienti dico di comportarsi in maniera responsabile, e di non disturbare in alcun modo la quiete di chi abita vicino alla golena dell’Era. Tutti, ora più che mai, abbiamo voglia di divertirci. Ma serve sempre rispetto per gli altri».
BOOM DI CONTRATTI
Golena è una macchina. E per muoversi ha bisogno di benzina. In questo caso, il carburante sono i dipendenti. Una squadra di uomini e donne che lavora per garantire un luogo di sano svago. In totale, tra barman, progettisti, tecnici e lavoratori vari, sono una trentina le persone a cui Golena ha dato una possibilità di lavoro. «Dal primo momento abbiamo voluto essere un’opportunità per la nostra città – conclude Sardelli – da tutti i punti di vista. Al mattino e fino al tardo pomeriggio, ogni giorno, ospitiamo 17 associazioni a rotazione che negli spazi di Golena organizzano eventi sociali e culturali. Perché Golena è di tutti».
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