I ladri tornano al Centro 360º, finestra forzata e via i soldi
Libero Red Dolce
cascina. Erano passati tre anni dall’ultimo colpo (anzi, serie di colpi) e al Centro 360 ° avevano sperato che non si trattasse più solo di una tregua ma proprio della fine di un problema. E invece, quando domenica notte l’allarma ha preso a suonare, facendo squillare i cellulari dei responsabili cui è collegato, al centro sportivo sono ritornati con la mente a tre anni fa.
Quello di domenica notte è un episodio che per fortuna non lascia sul campo troppi danni al centro sportivo. I ladri sono penetrati forzando una finestra, e questo è effettivamente il problema più grosso, e hanno frugato un po’ tra i cassetti e la cassa. Il bottino raccattato è di circa 200 euro, perlopiù soldi dei resti del bar e qualche piccolo incasso. Monete.
Il danno più serio è invece alla finestra, forzata per entrare e chiaramente danneggiata. Come spesso accade in questo tipo di raid notturni, sono più i danni che i ladri fanno per entrare rispetto a quello che alla fine portano via.
«Hanno forzato una finestra al piano terra e sono entrati. Noi abbiamo l’allarme e dunque ci sono arrivate le telefonate subito. Il fatto che si sia scattato l’allarme ha evitato che riuscissero ad avere il tempo per portare via molte cose. Hanno dovuto fare molto in fretta», spiega la responsabile Antonella Del Tredici.
C’è notevole amarezza nelle sue parole, in ragione del tipo di attività che il centro svolge.
Nel 2018 le visite avevano assunto una cadenza regolare. Settembre, ottobre e novembre le visite ebbero cadenza regolare: una al mese. «L’ultima volta entrarono e fecero un danno non indifferente. Fecero un buco alla porta a vetri antiurto della palestra, forzando anche le maniglie. Un danno economico importante. Non presero nulla. In questi tre anni si erano fermati e speravo continuasse così. Noi accogliamo ragazzi normodotati, disabili, facciamo i campi solari e vederci fare questa cosa dispiace», conclude Del Tredici. —
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