Il Tirreno

Pontedera

I documenti della strage di Vinca per la memoria

La consegna in ricordo di celso e lauretta 

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cascina. Due testimoni della strage nazifascista di Vinca, due bambini di 7 e 11 anni che videro tra il 24 e 27 agosto del 1944 morire 174 persone nel piccolo comune apuano. I due, cresciuti, si scelsero e così Celso Battaglia e Lauretta Federici, divennero una coppia nella vita. E negli anni Settanta si trasferirono a Cascina, dove hanno vissuto assieme per tanti anni. Domenica il vicesindaco Cristiano Masi è stato a Vinca, dove la Sezione Anpi ha consegnato a Cascina i documenti e la sentenza del primo processo alla brigata nera di Carrara per la strage. La manifestazione è proseguita con un toccante saluto al sacrario delle vittime di Vinca ed un omaggio alla tomba di Celso Battaglia, al quale è intitolata la sezione Anpi di Navacchio. «Ringrazio per l'invito il presidente della sezione Anpi di Navacchio, Giovanni Callori di Vignale e la signora Lauretta Federici, vedova di Celso Battaglia, anche domenica presente e mai stanca di spendersi per la valorizzazione della memoria», dichiara Masi. — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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